MALPENSA:

Lavoro nero presso EuropCar

Dall’1-12-2014, la società Europcar operante a Malpensa Terminal 1 e 2, ha revocato l’appalto di pulizia e navettamento autovetture, che fino ad all’ora era stato concesso alla società MGS srl che a sua volta lo subappaltava a MXP soc coop;

Da quel momento solo una parte dei lavoratori che precedentemente operavano su detto appalto per conto di MXP è stata contattata da Andrea Ruggeri, per conto di Europcar, per continuare l’attività lavorativa;

In particolare fin dal 1 dicembre l’attività per Europcar ha continuato ad essere effettuata con 13 lavoratori già operanti per Europcar alle dipendenze di MXP soc coop al 30 novembre ed altri 5 lavoratori che in precedenza avevano già lavorato per Europcar;

I suddetti lavoratori svolgono l’attività tra le due sedi di Europcar di Malpensa T1 e T2, dove ritirano le vetture dei clienti per essere poi preparate per le consegne ai nuovi clienti, presso un cantiere di Lonate Pozzolo via Lombardia 1, dove venivano lavate e pulite e poi spostate presso un parcheggio sempre ubicato in via Lombardia a Lonate Pozzolo (a 200 metri);

Successivamente, per l’intervento dei vigili di Lonate Pozzolo, che hanno bloccato l’utilizzo dell’impianto sito in via Lombardia 1 a Lonate Pozzolo, i lavoratori hanno ricevuto le disposizioni di svolgere il lavaggio vetture di Europcar a Somma Lombardo via Giusti 83;

Per il mese di dicembre, i lavoratori hanno ricevuto un bonifico bancario dell’ammontare di 5 euro all’ora fatto da “Servizi Logistici arl”;

Europcar, è una società associata ad ANIASA, ed opera nel noleggio autovetture su tutti gli scali aeroportuali nazionali.

Oltre al danno anche la beffa!

Questi lavoratori, oltre a subire questa situazione, con ripetuti ricatti per il posto di lavoro, hanno anche in sospeso le retribuzioni con la coop MXP, la quale per il mese di novembre, che loro hanno regolarmente lavorato, hanno ricevuto il bonifico dello stipendio solo i lavoratori italiani, mentre quelli stranieri solo dopo ripetute proteste gli è arrivato ai primi di gennaio. Inoltre hanno ricevuto nei giorni scorsi una parte della 13° mensilità del 2014, devono tutti ricevere da MXP gli stipendi di agosto, settembre e ottobre 2013, mai percepiti e non hanno ancora ricevuto il tfr.

Il meccanismo, è sempre lo stesso, le committenti dopo il cambio di appalto, con varie scuse, ritardano riducono economicamente i pagamenti e di conseguenza le varie cooperative, non provvedono più a regolarizzare la situazione dei soci che lavorano per loro.

A POCHI MESI DALL’APERTURA DELL’EXPO,

CHE A DETTA DI TUTTI DEVE ESSERE UN’OCCASIONE DA NON PERDERE, PER IL RILANCIO DI MALPENSA.

MA APPARE EVIDENTE CHE, SENZA REGOLE, QUESTA

OPPORTUNITA’ NON LO SARA’ PER I LAVORATORI.

27/1/2015

MALPENSA:

Lavoro nero presso EuropCar

Dall’1-12-2014, la società Europcar operante a Malpensa Terminal 1 e 2, ha revocato l’appalto di pulizia e navettamento autovetture, che fino ad all’ora era stato concesso alla società MGS srl che a sua volta lo subappaltava a MXP soc coop;

Da quel momento solo una parte dei lavoratori che precedentemente operavano su detto appalto per conto di MXP è stata contattata da Andrea Ruggeri, per conto di Europcar, per continuare l’attività lavorativa;

In particolare fin dal 1 dicembre l’attività per Europcar ha continuato ad essere effettuata con i signori: Abdul Waheed, Abdul Maieed, Amzil Rachid, Ben Hmida Hatem, Fawzi Karim, Finotti Alessandro, Masboud Mohamed, Palumbo Concetta, Pensabene Salvatore, Zaro Daniele, Naveed Main Iqbal già operanti per Europcar alle dipendenze di MXP soc coop al 30 novembre ed altri 5 lavoratori che in precedenza avevano già lavorato per Europcar;

I suddetti lavoratori svolgono l’attività tra le due sedi di Europcar di Malpensa T1 e T2, dove ritirano le vetture dei clienti per essere poi preparate per le consegne ai nuovi clienti, presso un cantiere di Lonate Pozzolo via Lombardia 1, dove venivano lavate e pulite e poi spostate presso un parcheggio sempre ubicato in via Lombardia a Lonate Pozzolo (a 200 metri);

Successivamente, per l’intervento dei vigili di Lonate Pozzolo, che hanno bloccato l’utilizzo dell’impianto sito in via Lombardia 1 a Lonate Pozzolo, i lavoratori hanno ricevuto le disposizioni di svolgere il lavaggio vetture di Europcar a Somma Lombardo via Giusti 83;

Per il mese di dicembre, i lavoratori hanno ricevuto un bonifico bancario dell’ammontare di 5 euro all’ora fatto da “Servizi Logistici arl”;

Europcar, è una società associata ad ANIASA, ed opera nel noleggio autovetture su tutti gli scali aeroportuali nazionali.

Oltre al danno anche la beffa!

Questi lavoratori, oltre a subire questa situazione, con ripetuti ricatti per il posto di lavoro, hanno anche in sospeso le retribuzioni con la coop MXP, la quale per il mese di novembre, che loro hanno regolarmente lavorato, hanno ricevuto il bonifico dello stipendio solo i lavoratori italiani, mentre quelli stranieri solo dopo ripetute proteste gli è arrivato ai primi di gennaio. Inoltre hanno ricevuto nei giorni scorsi una parte della 13° mensilità del 2014, devono tutti ricevere da MXP gli stipendi di agosto, settembre e ottobre 2013, mai percepiti e non hanno ancora ricevuto il tfr.

Il meccanismo, è sempre lo stesso, le committenti dopo il cambio di appalto, con varie scuse, ritardano riducono economicamente i pagamenti e di conseguenza le varie cooperative, non provvedono più a regolarizzare la situazione dei soci che lavorano per loro.

A POCHI MESI DALL’APERTURA DELL’EXPO,

CHE A DETTA DI TUTTI DEVE ESSERE UN’OCCASIONE DA NON PERDERE, PER IL RILANCIO DI MALPENSA.

MA APPARE EVIDENTE CHE, SENZA REGOLE, QUESTA

OPPORTUNITA’ NON LO SARA’ PER I LAVORATORI.

 

MALPENSA:

Lavoro nero presso EuropCar

Dall’1-12-2014, la società Europcar operante a Malpensa Terminal 1 e 2, ha revocato l’appalto di pulizia e navettamento autovetture, che fino ad all’ora era stato concesso alla società MGS srl che a sua volta lo subappaltava a MXP soc coop;

Da quel momento solo una parte dei lavoratori che precedentemente operavano su detto appalto per conto di MXP è stata contattata da Andrea Ruggeri, per conto di Europcar, per continuare l’attività lavorativa;

In particolare fin dal 1 dicembre l’attività per Europcar ha continuato ad essere effettuata con i signori: Abdul Waheed, Abdul Maieed, Amzil Rachid, Ben Hmida Hatem, Fawzi Karim, Finotti Alessandro, Masboud Mohamed, Palumbo Concetta, Pensabene Salvatore, Zaro Daniele, Naveed Main Iqbal già operanti per Europcar alle dipendenze di MXP soc coop al 30 novembre ed altri 5 lavoratori che in precedenza avevano già lavorato per Europcar;

I suddetti lavoratori svolgono l’attività tra le due sedi di Europcar di Malpensa T1 e T2, dove ritirano le vetture dei clienti per essere poi preparate per le consegne ai nuovi clienti, presso un cantiere di Lonate Pozzolo via Lombardia 1, dove venivano lavate e pulite e poi spostate presso un parcheggio sempre ubicato in via Lombardia a Lonate Pozzolo (a 200 metri);

Successivamente, per l’intervento dei vigili di Lonate Pozzolo, che hanno bloccato l’utilizzo dell’impianto sito in via Lombardia 1 a Lonate Pozzolo, i lavoratori hanno ricevuto le disposizioni di svolgere il lavaggio vetture di Europcar a Somma Lombardo via Giusti 83;

Per il mese di dicembre, i lavoratori hanno ricevuto un bonifico bancario dell’ammontare di 5 euro all’ora fatto da “Servizi Logistici arl”;

Europcar, è una società associata ad ANIASA, ed opera nel noleggio autovetture su tutti gli scali aeroportuali nazionali.

Oltre al danno anche la beffa!

Questi lavoratori, oltre a subire questa situazione, con ripetuti ricatti per il posto di lavoro, hanno anche in sospeso le retribuzioni con la coop MXP, la quale per il mese di novembre, che loro hanno regolarmente lavorato, hanno ricevuto il bonifico dello stipendio solo i lavoratori italiani, mentre quelli stranieri solo dopo ripetute proteste gli è arrivato ai primi di gennaio. Inoltre hanno ricevuto nei giorni scorsi una parte della 13° mensilità del 2014, devono tutti ricevere da MXP gli stipendi di agosto, settembre e ottobre 2013, mai percepiti e non hanno ancora ricevuto il tfr.

Il meccanismo, è sempre lo stesso, le committenti dopo il cambio di appalto, con varie scuse, ritardano riducono economicamente i pagamenti e di conseguenza le varie cooperative, non provvedono più a regolarizzare la situazione dei soci che lavorano per loro.

A POCHI MESI DALL’APERTURA DELL’EXPO,

CHE A DETTA DI TUTTI DEVE ESSERE UN’OCCASIONE DA NON PERDERE, PER IL RILANCIO DI MALPENSA.

MA APPARE EVIDENTE CHE, SENZA REGOLE, QUESTA

OPPORTUNITA’ NON LO SARA’ PER I LAVORATORI.