AUTONOLEGGI

Comunicato:

PROCEDURA DI MOBILITA’ LAVORATORI DI AVIS

CGIL-CISL-UIL ACCETTANO IL LICENZIAMENTO DEI LAVORATORI

Nella giornata di ieri, presso il Ministero del lavoro, si è conclusa con la firma da parte di cgil-cisl-uil, la procedura aperta dall’azienda (legge 223/91), con la firma da parte dei sindacati confederali.

La Cub Trasporti, non ha siglato l’accordo perché contraria:

  • al licenziamento di 140 lavoratori senza porre come vincolo prioritario la volontarietà dei lavoratori
  • al licenziamento anche dei 58 lavoratori addetti al car-care anche a fronte di una procedura da parte aziendale per il loro trasferimento, tramite art.2112 del cc (cessione di ramo d’azienda)
  • alla decisione aziendale che pur di tagliare sul costo del lavoro, licenzia 140 lavoratori, di cui 58 car-care, per poi dare ad altre società il servizio

i lavoratori di Malpensa contro questa decisione proseguono lo sciopero anche per tutta la giornata odierna.

 

Lunedì 26 Agosto 2013 in concomitanza con l’incontro al Ministero del LavoroSCIOPERO DI TUTTI I LAVORATORI CAR-CARE AVIS DI MALPENSA. • CONTRO L’APERTURA DELLA PROCEDURA DI MOBILITA’• CONTRO LA POLITICA AZIENDALE DI DELOCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ A SOCIETA’ FASULLE• CONTRO LA POLITICA AZIENDALE CHE PORTA ALLO SMEMBRAMENTO, AGGRAVANDO ULTERIORMENTE LA SITUAZIONE DEI LAVORATORIPER:LA DIFESA DEI POSTI DI LAVOROLA DIFESA DELL’IDENTITA’ LAVORATIVAPER UNA TRATTIVA CHE METTA AL PRIMO POSTO L’OCCUPAZIONE.

 

I LAVORATORI CAR-CARE
AVIS DI MALPENSA IN SCIOPERO.

Da questa mattina i lavoratori di Avis Malpensa stanno scioperando contro la decisione dell’azienda di aprire la procedura di mobilità, con il conseguente licenziamento, di 150 lavoratori in tutta Italia, di cui 18 a Malpensa.
I motivi dello sciopero sono:
• CONTRO L’APERTURA DELLA PROCEDURA DI MOBILITA’
• CONTRO LA POLITICA AZIENDALE DI DELOCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’
• CONTRO LA POLITICA AZIENDALE CHE PORTA ALLO SMEMBRAMENTO, AGGRAVANDO ULTERIORMENTE LA SITUAZIONE DEI LAVORATORI

PER:
LA DIFESA DEI POSTI DI LAVORO
LA DIFESA DELL’IDENTITA’ LAVORATIVA
PER UNA TRATTIVA CHE METTA AL PRIMO POSTO L’OCCUPAZIONE.

 

In sciopero anche Avis

150 licenziamenti in programma su 500 dipendenti in Italia.

I lavoratori venerdì 14 hanno scioperato in massa. Incrociano le braccia per uno sciopero indetto da cub trasporti.
Protestano contro  il licenziamento di 150 lavoratori (su 500 dipendenti italiani, un terzo della forza lavoro) annunciato  dalla multinazionale, di cui 17 a malpensa.
La decisione si deve al trasferimento in Ungheria e in Spagna delle funzioni amministrative e di supporto al reparto operativo (lavatori e meccanici).
A fianco dei lavoratori Avis è scesa anche con un’interrogazione parlamentare Loredana De Petris (Sel) che chiede di aprire un tavolo di concertazione tra azienda e sindacati.
Ai ministri dello Sviluppo economico e a quello del lavoro fa notare come con l’annuncio dei licenziamenti l’azienda abbia violato un accordo sottoscritto con i sindacati a dicembre 2012. E come la decisione dei licenziamenti (l’azienda avrebbe rifiutato l’opzione dei contratti di solidarietà) non si giustifichi con  la crisi che attanaglia altre aziende, ma «con il solo fine di ottimizzare i profitti, lasciando in secondo piano i problemi sociali legati alla salvaguardia del lavoro dei dipendenti»