ATA: accordi, vertenze e volantini

AVIAPARTNER-WFS:

ANCHE AGLI SCHIAVI

VENIVA RICONOSCIUTO VITTO E ALLOGGIO!

Siamo a un momento drammatico della vicenda WFS-Aviapartner di Linate.

Dopo quasi 2 mesi di trattative e manifestazioni, molte di facciata poche di vera lotta, scopriamo che la tanto decantata clausola sociale non viene applicata o viene applicata in maniera arbitraria.

Aviapartner assumerà solamente 50 lavoratori su un totale di 82. Gli altri 32 dovranno accettare il trasferimento a Malpensa senza più nessun ‘’zainetto ‘’economico ma solo con l’applicazione del contratto nazionale.

I ‘’fortunati’’ 50 che dovrebbero passare in Aviapartner avranno decurtato lo stipendio del 15% e avranno orario più flessibile e si vedranno ridotto del 50 % i loro precedenti benefici economici. (il cosiddetto ‘’zainetto’’)

Tutti saranno inquadramento a livelli inferiori e per i part-time, specie quelli che devono andare a Malpensa dovranno sobbarcarsi i costi per raggiungere Mxp.

IL SOLITO METODO DEI RICATTI!

Come ormai prassi consolidata, sia le aziende coinvolte che i sindacati concertativi, dopo le proteste dei lavoratori, passano alle pressioni tenendo sotto scacco i lavoratori.

Dopo aver detto che con il nuovo contratto nazionale finalmente avevamo una clausola certa, ora ricattano dicendo che questo è il massimo che si può fare e che per mantenere il posto di lavoro devi accettare i ricatti delle aziende.

Da anni ad ogni crisi aziendale, lo stesso meccanismo, Globe Ground e Sea handling insegnano.

I lavoratori lasciati soli, nessuna garanzia degli accordi sottoscritti e alla fine si devono accettare pesanti perdite di salario e occupazione.

Ci domandiamo è giusto diventare un moderno schiavo pur di mantenere il posto di lavoro!?

E’ possibile che a ogni rinnovo contrattuale, a ogni accordo firmato, i lavoratori tutti perdono sempre più soldi e più diritti ?

Cosa servono i sindacati quando non costruiscono una lotta, anche dura e di tutti, che porti a degli accordi favorevoli, ma solo e sempre a firmare accordi al ribasso e negativi per tutti??

Lavoratrici e lavoratori di Wfs,

non fatevi fregare, non avvallate nessun accordo, che una volta firmato e accettato dalla maggioranza, renderà impossibili ogni eventuali lotta o anche ogni cause.

 

SCIOPERO

6 settembre 2015

WFS-ATA ITALIA, Malpensa e Linate

dalle ore 10.00 alle ore 14.00

v Contro i licenziamenti attuati dalla direzione aziendale.

v     Contro il demansionamento, e l’azzeramento degli accordi aziendali.

v     Per l’utilizzo degli ammortizzatori sociali senza esclusione e discriminazione del personale.

v     Calendario godimento giornate di festività nazionale uguale per tutti i lavoratori.

v     Regolarizzazione del pagamento TFR ai fondi.

v     Regolarizzazione pagamento dei ticket.

v     Corretta periodica pulizia spogliatoi, consegna divise lavoro e controllo attrezzature e mezzi di lavoro non in condizioni di sicurezza.

CUB TRASPORTI

 

COMUNICATO LAVORATORI ATA:

CERCANO DI FARE LA VOCE GROSSA

PER INTIMIDIRE I LAVORATORI!

Nella giornata di giovedì scorso si è tenuto l’incontro con i sindacati confederali al Ministero per la mobilità con nessun accordo e rottura delle trattative.

Venerdì presso la Prefettura di Milano si è tenuto l’incontro tra Cub e vertici aziendali in base alla procedura prevista dalla legge 146.

Anche in Prefettura, dopo un vivacissimo confronto, non è stato possibile trovare nessuna soluzione, neppure sui problemi più marginali come il tfr non versato ai fondi.

È EVIDENTE CHE ata STA CERCANDO IN TUTTI I MODI DI CONDIZIONARE I LAVORATORI PER COSTRINGERLI AD ACCETTARE TAGLI DI PERSONALE E DI STIPENDI.

MA COSA Può FARE LA DIREZIONE ATA?

PROCEDERE IN MODO UNILATERALE CON LA MOBILITà.

La legge consente ad una azienda trascorso il periodo di consultazione sindacale, di procedere unilateralmente e licenziare i lavoratori collocandoli in mobilità.

Ma deve però:

 

  • Predisporre graduatorie in base all’anzianità ai carichi familiari e al livello.
  • Pagare 9 mensilità all’INPS, anziché 3 per ogni lavoratore da sospendere.
  • La legge prevede inoltre che se Ata, dopo la mobilità, dovesse assumere personale, deve attingere dai suoi stessi lavoratori sospesi.
  • Sospendere tutti i lavoratori precari.

 

Come è facilmente intuibile, tutte queste cose previste dalle leggi, se non fatte in modo corretto, da parte di Ata, possono essere impugnate in Tribunale, da ogni lavoratore.

È ed per questo che invitiamo i lavoratori, se nell’ipotesi che l’azienda proceda con i licenziamenti, a firmare tutte le comunicazioni aziendali per ricevuta.

MA ANCORA Più IMPORTANTE,

Nell’eventuale successivo passaggio di proprietà alla nuova società, come previsto dal 2112 del codice civile, tutte le condizioni economiche e normative dei lavoratori restano invariate, ed  essendo la nuova società al momento inattiva e quindi senza nessun accordo aziendale, si deve prendere tutta la situazione attuale.

IN ATTO UNA OPERAZIONE ECONOMICA, CON AL CENTRO L’ACQUISIZIONE DEL CARGO DI MALPENSA, CON ANCHE L’OBIETTIVO DI RIDURRE SALARIO AI LAVORATORI!

Come CUB riteniamo che si debba costruire con tutti una forte iniziativa di lotta per sconfiggere gli obbiettivi aziendali e per garantire i diritti dei lavoratori.

13/6/2015

CUB Trasporti

 

Corporacion America acquisisce Ata.

Corporacion America, gruppo argentino attivo nel business aeroportuale, si è aggiudicato la gara per Ata, società che gestisce l'aeroporto privato di Milano Linate.

il gruppo sudamericano gestisce gia' 51 aeroporti nel mondo, tra cui quelli di Buenos Aires, Brasilia e Montevideo.

Corporacion America - già presente in Sicilia in qualità di gestore dell'aeroporto di Trapani, ricorda il comunicato - "guarda con interesse agli aeroporti nazionali di Bologna, Salerno e Genova, oltre agli scali siciliani di Palermo, Catania, Comiso, Pantelleria e Lampedusa".
I termini finanziari delle transazione non sono stati comunicati, ma una fonte vicina alla materia dice che il gruppo guidato dall'imprenditore di origine armena Eduardo Eurnekian "ha pagato circa 25 milioni di euro". La fonte aggiunge che Corporacion America "ha un piano di investimenti (per Ata) pari a circa 20 milioni nell'arco di cinque anni".
Il gruppo guidato da Eurnekian gestisce, tra gli altri, gli scali di Buenos Aires, Brasilia e Montevideo, e punta all'acquisizione di aeroporti nei paesi dell'Europa mediterranea, nonché di ulteriori scali in Brasile e nel Centro e Sud America.
Il nome di Eurnekian si è intrecciato, negli anni passati, con quello di Giuseppe Bonomi, da poco ex presidente di Sea. Dal prospetto informativo della quotazione, poi abortita, emergeva che a Sea fa ancora capo l'8,5% del capitale di Aeropuertos Argentina 2000, società che rientra nella galassia di Corporacion America.

 

ATA disdice tutti gli accordi sindacali!

2011-01-25 Ata H. disdetta accordi sindacali .pdf.pdf

 

 
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