Alitalia, circa 2000 computer saranno sostituiti per una spesa di quasi di 2 mln di euro!

UN ESBORSO INACCETTABILE MENTRE

SONO STATI TAGLIATI 1600 POSTI DI LAVORO

Quasi 150 mila euro per l’installazione dei PC  mentre sono a casa

decine di colleghi dell’IT AZ




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le scelte del management AZ sono state spesso incomprensibili ma talvolta ancora più di altre.

Nel 2015, all’indomani di oltre 2250 licenziamenti effettuati a fine 2014, la categoria provò un certo “fastidio” nello scorgere, nel piazzale antistante gli hangar di FCO, decine di sfavillanti fuoristrada da destinare ai dirigenti della “nuova” Alitalia SAI, ovvero agli stessi manager che avevano provocato lo schianto della Alitalia Cai dei “capitani coraggiosi”.

Da subito si capì il senso della ristrutturazione che il cavaliere arabo aveva in animo: cura ossessiva dell’immagine ma “lacrime e sangue” per i lavoratori. La strada di Alitalia Sai fu segnata da subito e, nonostante le ottimistiche considerazioni di Renzil’epilogo fu lo stesso della Cai, addirittura più rapido e più disastroso.

Oggi, però, mentre ancora non è dato sapere quale sarà il futuro di Alitalia Sai in Amministrazione Straordinaria, da parte dei Commissari AZ si attendono scelte comprensibili, logiche e lineari.

NON È CERTO COMPRENSIBILE, LOGICA E LINEARE LA DECISIONE DI GUBITOSI-LAGHI-PALEARI DI RINNOVARE UNA PARTE CONSISTENTE DEI COMPUTER AZIENDALI PER UNA SPESA DI QUASI 2 MLN DI EURO.

Per efficentare la produzione e migliorare le “performances” servono strumenti adeguati ed investimenti appropriati ma appare incredibile ed incomprensibile il cambio dei computer effettuato da una compagnia in Amministrazione Straordinaria, alla vigilia di una vendita che non è dato sapere quali confini aziendali ridisegnerà, nonchè all’indomani dell’esternalizzazione di importanti attività (per ora l’IT AZ!) e mentre restano sospesi in Cigs 1600 lavoratori f.t.e., di cui poco meno di 400 in cigs a zero ore.

E’ peraltro inaccettabile che, mentre ancora non si sono ricevute risposte ufficiali sulla vicenda degli appalti dell’IT AZ affidati a società fantasma, nate proprio alla vigilia della stipula dei contratti di appalto da parte di Alitalia  e all’indomani dell’arrivo del nuovo responsabile della divisione informatica AZ (...ancora saldamente al suo posto a differenza di moltissimi dirigenti AZ!), NEL MOMENTO IN CUI SONO A CASA DECINE E DECINE DI COLLEGHI DELL’IT AZ, SIANO DESTINATI, NELL’AMBITO DELLA SUDDETTA SPESA, CIRCA 150 MILA EURO PER L’INSTALLAZIONE DEI NUOVI COMPUTER.

La Cub Trasporti e AirCrewCommittee nell’invitare i Commissari Staordinari AZ a concentrare i loro sforzi PER IL RILANCIO E L’INTEGRITÀ DELLA COMPAGNIA DI BANDIERA (altro che esternalizzazioni dell’handling, IT e delle altre aree!), ritengono importante che le risorse economiche disponibili siano investite per RIPORTARE AL LAVORO COLORO CHE SONO STATI LASCIATI A CASAMANTENERE IN SERVIZIO QUELLI CHE, SEPPURE ANCORA AL LAVORO, STANNO SUBENTO UNA PARZIALE SOSPENSIONE IN CIGS.

02.03.2018

Cub trasporti - AirCrewCommittee