DOPO GLI INCIUCI POLITICI, QUELLI SINDACALI E PADRONALI

“Il direttivo nazionale della CGIL ha dato via libera, alla stipula del patto sulla rappresentanza.

L’accordo che si prefigura si basa sullo scambio tra diritto alla rappresentanza e esigibilità degli accordi…
…La parola magica è esigibilità. Significa che chi vuol sedersi al tavolo della rappresentanza con i padroni deve preventivamente assicurare loro…
…Se in un Contratto Nazionale o aziendale si aumenta l’orario di lavoro, si abbassano le qualifiche, si toglie ai lavoratori il diritto di ammalarsi, e se la maggioranza dei rappresentanti sindacali e dei lavoratori accetta, la minoranza non può opporsi. Non può fare sciopero, non può andare in tribunale, non può neanche tutelare quei lavoratori che non ci stanno. Altrimenti è fuori.
Così mentre tutti i riflettori dell’informazione sono concentrati sul governassimo di Giorgio Napolitano, CGIL, CISL UIL e Confindustria stanno definendo il governassimo sindacale.
La CGIL aderisce al patto sulla rappresentanza con il concorso determinante di Maurizio Landini. Senza il suo apporto la segreteria di Susanna Camusso non avrebbe avuto oggi la forza politica di andare avanti…
…Maurizio Landini ha dato speranza e coraggio al mondo del lavoro, acquisendo fama e prestigio, con il no a Pomigliano, non firmamdo un accordo accettato dalla maggioranza dei sindacati e dei lavoratori. Ora quel no diventa un sì attraverso l’accettazione della esigibilità. Maurizio Landini ha il dovere di spiegare questo ribaltamento della sua posizione e di quella della FIOM, senza sotterfugi, senza inutili sprechi di retorica…”
Bisognerà lottare lottare…organizzarsi e contrastare questi patti, accordi e circolari che mirano solo a preservare il loro potere sulla dignità dei lavoratori e delle lavoratrici.
Questo è quanto afferma Giorgio Cremaschi della FIOM-CGIL, in un documento dal titolo “13 APRILE 2013-No al governissimo sindacale”.
Noi abbiamo sempre sostenuto che Landini, bleffava con i tanti lavoratori della FIOM, che hanno lottato e continuano a lottare in buona fede per una democrazia sindacale vera.
Oggi apprendiamo che il 23 aprile il direttivo della CGIL compreso Landini ha votato a favore del pensiero di UIL E CISL. Se qualcuno aveva qualche dubbio oggi è evidente che anche la FIOM con Camusso, Bonanni e Angeletti inciuciano con la parte padronale.
COSE’ IL PATTO TRA PRODUTTORI, SE NON INCIUCIO!?
Quali saranno i contenuti della manifestazione del 18 maggio organizzata dalla FIOM? Landini sarà presente?
Spieghera’ ai lavoratori FIOM perché “sostanzialmente” ha cambiato opinione invece di predicare sempre più frequentemente nei vari teatrini televisivi?
CGIL, CISL, UIL e UGL si apprestano a firmare con la “controparte” nei contratti di varie categorie la non retribuzione dei primi 3 giorni di malattia (i primi 3 giorni sono pagati dall’azienda, dal 4° giorno dall’INPS). L’INPS manda una circolare in cui invita i medici di base a tagliare i giorni di malattia dei lavoratori. Ridurre del 3% il costo della malattia rispetto al 2012, recuperando con effetto della riduzione della prognosi.
Il presidente dell’Ordine dei Medici di Como Gianluigi Spata risponde”Non si può pensare di risparmiare sulla salute delle persone. Se rimando al lavoro una persona con la bronchite e non è ancora guarito, rischio che le sue condizioni peggiorino e che si ammalino anche i colleghi. Hanno messo la malattia delle persone alla voce “costi”, come la carta per le stampanti o il toner. Inaccettabile”

BISOGNERÀ LOTTARE, LOTTARE … ORGANIZZARSI E CONTRASTARE QUESTI PATTI, ACCORDI E CIRCOLARI CHE MIRANO SOLO A PRESERVARE IL LORO POTERE SULLA DIGNITÀ DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI.
Gallarate, 6.05.2013

AlCobas-Cub