IMS: E’ STATO UN FATTO GRAVE!


Camion e una trentina di lavoratori e lavoratrici di una cooperativa, scortati da guardie private, sono entrati nel tardo pomeriggio di ieri nei magazzini della IMS forzando il blocco.

Il peggio è stato evitato grazie alla grande responsabilità e  al buon senso dei lavoratori
IMS di Caronno Pertusella, che dal  19.10.2011 presidiando la fabbrica.

Ieri  mentre i 130 lavoratori in presidio erano in  attesa dall’avvenuto bonifico della mensilità di settembre e del ripristino delle condizioni lavorative negli ambienti di lavoro (energia, riscaldamenti, mensa ecc.) per permettere di riprendere l’attività lavorativa ai 44 dipendenti inseriti nelle liste già esposte in azienda, qualcuno (usiamo il termine “qualcuno” in quanto l’azienda sostiene di non avere responsabilità e che tutto sia stato organizzato dal cliente: la “Universal”) ha voluto giocare sporco con il rischio di provocare  incidenti.

La risposta di tutti i lavoratori e le lavoratrici  della  IMS è stata  immediata e hanno prontamente circondato il reparto magazzino bloccando di fatto le uscite.
I responsabili delle OO.SS. presenti, hanno invitato, con i presidianti, la direzione aziendale a rispettare l’accordo sottoscritto e a liberare il magazzino dal personale esterno. Nello stesso tempo, megafono alla mano, si invitavano i lavoratori della cooperativa ad unirsi al presidio e ad uscire per non essere usati contro altri lavoratori.
Subito dopo sono usciti (con la “schisceta” in mano, evidentemente assoldati per lavorare anche di notte), tra gli applausi dei lavoratori IMS.
 Calmate le acque e rafforzato il presidio i lavoratori e le lavoratrici IMS si sono preparati ad affrontare un’altra notte e questa mattina, di nuovo in attesa degli stipendi.

Nella serata, per portare solidarietà ai lavoratori, è arrivato personalmente il presidente della famosa e storica EMI, importante cliente della IMS, società che nel passato ne era anche proprietaria. 

Gallarate, 26.10.2011