ALCOBAS-CUB

LA CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE DI VARESE SI ARRICCHISCE DI VITALITA’E PROSPETTIVA!

         
    “ Il Capanno”

Qualche mese fa è nato “Progetto Giovani” promosso dall’A.L.Cobas-Cub di via Pasubio, 8 a Gallarate, che ha messo a disposizione uno spazio autogestito da un collettivo di giovani che lo hanno denominato “Il Capanno”.
Ad oggi i ragazzi aderenti a “Il Capanno”, associati alla Confederazione Unitaria di Base, sono più di 500.
Dalle manifestazioni studentesche contro la mafia, ai presidi con i lavoratori contro la riforma del lavoro, al sostegno della lotta dei lavoratori contro la chiusura delle fabbriche dei mesi scorsi, dai momenti di divertimento alle numerose iniziative che nei prossimi mesi verranno promosse, i giovani dimostrano di volere essere protagonisti nel costruire il proprio futuro.

Gallarate, 3.10.2012

 

COMUNICATO IMS

Dopo il tentativo di martedì scorso di superare il blocco attivato dai lavoratori IMS di Caronno Pertusella, e di sostituire i dipendenti con quelli di una cooperativa, (non è stato neanche verificato se avesse i requisiti di regolarità) tentativo respinto dai presidianti, costringendo l’azienda a rispettare l’accordo, solo nella giornata di ieri, 26.10.2011, è ripresa l’attività lavorativa per 44 dipendenti su 130, perché nella mattinata sono arrivati i bonifici relativi al mese di settembre e alle ore 10.00, circa 20 dipendenti  hanno ripreso il lavoro e i rimanenti lo hanno ripreso nel primo pomeriggio appena ripristinato il riscaldamento.

Resta il problema dei 130 posti di lavoro che non si vogliono assolutamente perdere.

Resta il presidio permanente di tutti i lavoratori, cassa integrati e non .

Questa sera alle ore 21.00 Consiglio Comunale aperto sul tema IMS. I lavoratori si recheranno al Consiglio Comunale in corteo partendo dal presidio davanti alla IMS.

Venerdì mattina incontro Azienda e OO.SS.
Gallarate, 27.10.2011

 

IMS: E’ STATO UN FATTO GRAVE!


Camion e una trentina di lavoratori e lavoratrici di una cooperativa, scortati da guardie private, sono entrati nel tardo pomeriggio di ieri nei magazzini della IMS forzando il blocco.

Il peggio è stato evitato grazie alla grande responsabilità e  al buon senso dei lavoratori
IMS di Caronno Pertusella, che dal  19.10.2011 presidiando la fabbrica.

Ieri  mentre i 130 lavoratori in presidio erano in  attesa dall’avvenuto bonifico della mensilità di settembre e del ripristino delle condizioni lavorative negli ambienti di lavoro (energia, riscaldamenti, mensa ecc.) per permettere di riprendere l’attività lavorativa ai 44 dipendenti inseriti nelle liste già esposte in azienda, qualcuno (usiamo il termine “qualcuno” in quanto l’azienda sostiene di non avere responsabilità e che tutto sia stato organizzato dal cliente: la “Universal”) ha voluto giocare sporco con il rischio di provocare  incidenti.

La risposta di tutti i lavoratori e le lavoratrici  della  IMS è stata  immediata e hanno prontamente circondato il reparto magazzino bloccando di fatto le uscite.
I responsabili delle OO.SS. presenti, hanno invitato, con i presidianti, la direzione aziendale a rispettare l’accordo sottoscritto e a liberare il magazzino dal personale esterno. Nello stesso tempo, megafono alla mano, si invitavano i lavoratori della cooperativa ad unirsi al presidio e ad uscire per non essere usati contro altri lavoratori.
Subito dopo sono usciti (con la “schisceta” in mano, evidentemente assoldati per lavorare anche di notte), tra gli applausi dei lavoratori IMS.
 Calmate le acque e rafforzato il presidio i lavoratori e le lavoratrici IMS si sono preparati ad affrontare un’altra notte e questa mattina, di nuovo in attesa degli stipendi.

Nella serata, per portare solidarietà ai lavoratori, è arrivato personalmente il presidente della famosa e storica EMI, importante cliente della IMS, società che nel passato ne era anche proprietaria. 

Gallarate, 26.10.2011

 

        BASTA SCARICARE LA CRISI VERA  O INVENTATA SUI LAVORATORI

       E’ nostro dovere reagire, lottare per respingere e rimandare al mittente il conto 

                Continua il presidio all’IMS di Caronno Pertusella (Va) 

I lavoratori e le lavoratrici che bloccano i cancelli della fabbrica, venerdì notte hanno accolto con un applauso l’esito della trattativa terminata a tarda ora. Sabato mattina l’assemblea tenutasi davanti allo stabilimento ha all’unanimità approvato l’intesa. Soddisfazione per un primo risultato sul piano economico (l’azienda ha dovuto riconoscere il diritto al salario per il lavoro svolto) ma soprattutto per non aver ceduto alla pressione aziendale che pretendeva lo sblocco prima di pagare il dovuto. I 130 lavoratori e lavoratrici hanno rifiutato il metodo concertativo e blando delle trattative, dimostrando determinazione nel bloccare la fabbrica fino a quando non fossero state  accolte le loro rivendicazioni.

E’ stato organizzato un presidio molto animato, di giorno e di notte.

Determinante è stata la costante presenza al presidio e nel condurre le trattative, dell’O.S. A.L.Cobas-Cub  (prima organizzazione sindacale all’interno dell’azienda).

Solo dopo l’avvenuto pagamento delle spettanze di settembre (che dovrebbe avvenire oggi 24.10.2011) e il ripristino delle condizioni necessarie per la ripresa del lavoro, (riscaldamento ecc.) si riprenderà la produzione, questione necessaria nell’immediato per dare respiro ai lavoratori e alle lavoratrici che non vedono retribuzioni da agosto.

Il presidio continuerà per perseguire l’obbiettivo più importante: la garanzia del posto di lavoro, dopo l’annuncio del 12.10.2011 della messa in liquidazione della società.

In attesa di essere convocati dal Prefetto e dell’annunciato Consiglio Comunale aperto, di Caronno Pertusella sul tema IMS e problema occupazionale.

Le assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici, che si svolgeranno presso il presidio nei prossimi giorni, promuoveranno nuove iniziative.

Invitiamo tutti quelli che si sentono in vario modo ingannati, obbligati a subire politiche vergognose, ingiuste e antipopolari, che non vogliono piegare la testa, a portare solidarietà presso il presidio ai lavoratori e alle lavoratrici IMS.

Creiamo un collegamento con tutti i  lavoratori e le lavoratrici che stanno subendo le stesse condizioni, per estendere la lotta.

BASTA SUBIRE! 

Un modo nuovo di rispondere è possibile. Più indignati, più incazzati, più determinati, con fermezza, dignità e consapevolezza.

Invitiamo tutti ad esprimere solidarietà morale ed anche materiale, alla lotta dei lavoratori IMS.     

     I lavoratori e le lavoratrici vi aspettano al presidio anche solo per un saluto.