SEA-AIRPORT:

SEMPRE LA STESSA POLITICA!

Ieri la Cub trasporti ha incontrato i responsabili di Airport, sia sulla procedura di raffreddamento da noi inoltrata che sull’informazioni data dall’azienda alle altre OOSS martedì scorso.

Da parte nostra abbiamo rimarcato la non correttezza dell’azienda nell’aver divulgato un comunicato informativo, in cui si attacca la Cub per la battaglia da noi fatta sui lavoratori di Adecco, senza prima aver concluso il giro di incontri dei sindacati. L’azienda ha motivato la cosa rimarcando che si trattava solo di incontri interlocutori, mentre le trattative partiranno a settembre, precisando quindi che non eravamo stati ancora coinvolti, solo per un motivo di incastri di date disponibili.(?!).

ORGANICI: Airport ha ammesso che i lavoratori somministrati sono eccessivi e si deve procedere all’assunzione di alcune decine di lavoratori. Ha inoltre comunicato che proporrà anche passaggi da part-time a full-time. Si dovrà inoltre definire i criteri di scelta dei lavoratori da trasferire in Sea per il passaggio delle attività del toboga di Linate, (tutti i lavoratori collocati al toboga ed una ulteriore ventina). L’azienda ha comunicato che non ci saranno incentivazioni all’esodo, mentre ha ventilato la possibilità che Sea, in funzione dell’attività della Security, possa richiedere altri lavoratori.

DIFFERENZE TRA LAVORATORIDi fronte alla nostra proposta di regolarizzare alcune differenzazioni salariali tra i lavoratori ex Sea e i nuovi assunti, l’azienda ha negato ogni possibilità, adducendo che la maggioranza delle altre OOSS, non ha posto la questione.

BUSTE PAGA PART-TIME E ORE INCREMENTALI:  Sulla causa part-time l’azienda ha ribadito di voler sistemare la questione con un accordo, che però non riconosca il pagamento di tutti gli arretrati. L’azienda inoltre vuole applicare il ccnl programmando per tutti le tre giornate lavorative.

DISCRIMINAZIONE LAVORATORI INTERINALI: Nonostante l’insistenza delle nostre richieste di omologare questi lavoratori a tutti gli altri a tempo indeterminato, l’azienda non ha dato risposte, accampando problemi organizzativi per la non distribuzione delle divise a questi lavoratori.

TICKET, CAUSA 3° LIVELLO PREMIO E ALTRO: Sulla causa per ottenere il terzo livello (già depositata) hanno detto di avere fatto i dovuti approfondimenti promettendo novità che porteranno agli incontri. Sulla possibilità di creare un PDR, c’è stata totale chiusura. Sull’argomento ticket hanno comunicato l’intenzione a breve di risolvere il problema con un altro gestore (Edenred). I nuovi ticket verranno consegnati entro la prima metà di settembre. L’azienda ha bocciato la nostra richiesta di creare dei rimborsi o buoni cartacei per i lavoratori di Linate senza ticket negli orari di chiusura della mensa. Rimarcando l’invito a consumare il più possibile i ticket arretrati (non si è capito dove !!), hanno garantito che nessun vecchio ticket verrà perso e verrà tenuto valido dal nuovo fornitore. Inoltre, su proposta di alcune ooss, nei prossimi giorni si terranno incontri dedicati al piazzale e area 1 di Malpensa.

SOLDI PER CHI SE NE VA, NIENTE PER CHI RESTA!

Al termine dell’incontro abbiamo comunicato che chiederemo incontro presso la Prefettura di Milano. Riteniamo infatti insufficienti le risposte aziendali, che continuano nella politica di abbattimento dei livelli salariali dei lavoratori che resteranno in azienda, mentre si spendono risorse per chi se ne va. Infatti, Airport e Sea, non riconoscono il premio, non vogliono sistemare le differenze salariali dei nuovi assunti e non vogliono sistemare le buste dei lavoratori di Adecco, mentre si apprestano a chiedere di lavorare di più.

4/8/2018