AIRPORT H.:

CGIL-CISL-UIL-UGL SE NE FREGANO DEI PROBLEMI DEI LAVORATORI!

Oggi il Ministero dei trasporti ci ha comunicato che l’incontro previsto per domani, riguardante un tavolo tecnico sui problemi dell’handling ed in particolare su Airport, è spostato a data da stabilirsi.

Motivo dello spostamento l’impossibilità, per “impegni improrogabili” da parte di Cgil, di Cisl, di Uil, di Ugl, di Assohandler e di Assoareoporti mentre Sea non ha fatto sapere se sarebbe stata presente.

Decine di funzionari sindacali, nella giornata di domani, dopo che hanno siglato al Ministero e con noi l’impegno a discutere di questi problemi entro il 10 di luglio, a seguito del nostro impegno a spostare lo sciopero dello scorso 5 luglio, trovano una scusa per non discutere.

PERCHÉ TUTTO QUESTO?

  • Tutti d’accordo, sindacati confederali e associazioni padronali, cercano di allungare i tempi, per consentire la privatizzazione di Airport, senza nessuna discussione alla presenza delle istituzioni Governative. Infatti dopo aver detto che ci voleva un accordo sindacale per completare la privatizzazione ora tacciono e fanno fare a Sea
  • Non vogliono discutere dei problemi delle società di handling, come quello delle cooperative, delle privatizzazioni e dei continui tagli ad organici e salario, alla presenza di sindacati scomodi, perché spesso tutto viene fatto con l’avvallo sindacale.

NON SARANNO QUESTI SOTTERFUGI CHE FERMERANNO LA NOSTRA LOTTA!

Dopo aver sostenuto che la vendita a Dnata è ormai cosa fatta, e non c’è più niente da fare, perché cgil-cisl-uil-ugl e aziende si negano al confronto?

Abbiamo anche formalizzato ai funzionari del Ministero la nostra volontà, stante l’imminente privatizzazione di Airport, di procedere all’incontro, anche senza le ooss confederali, esortandoli ad una nuova convocazione a pochi giorni.

Sabato 21 luglio, sciopero di 24 ore di tutte le società di Malpensa e Linate.

Le assemblee previste per mercoledì e giovedì, a linate e malpensa sono spostate a data da stabilire.