AIRPORT H:

COMPITO DI SINDACATI E AZIENDA,

E’ FARE L’interesse DEI LAVORATORI!

Il 22 luglio scorso, tre delegati in rappresentanza di 773 lavoratori di Airport, hanno chiesto l’indizione del referendum sull’accordo dell’11 luglio che aumenta l’orario.

Il 29 luglio, Cgil-Cisl-Uil-Ugl-Flai senza dire nulla agli altri sindacati, comunicavano che entro la metà di settembre si sarebbe proceduto alla consultazione dei lavoratori.

Da quel momento la direzione aziendale ha provveduto a programmare le ore di lavoro in più, come da accordo in discussione, senza attendere invece l’esito del referendum.

Mentre cgil-cisl-uil-ugl-flai, nonostante la nostra richiesta di convocare la commissione elettorale, nulla fanno sapere e continuano nella perdita di tempo.

APPARE QUINDI EVIDENTE CHE AZIENDA E SINDACATI FIRMATARI, IN SINTONIA TRA LORO CERCANO DI FAR APPARIRE INUTILE IL VOTO DEI LAVORATORI.

UNA PROPOSTA DI MEDIAZIONE!

Durante un’assemblea retribuita, alcuni lavoratori di mxp hanno proposto una soluzione di mediazione che avrebbe consentito anche di evitare il referendum.

Hanno proposto di rinunciare agli 800 euro di welfare, previsti solo per quest’anno, in cambio della non applicazione per un certo periodo dell’aumento delle ore contrattuali.

Una proposta, da noi sostenuta nonostante non condivisa da tutta la nostra organizzazione, a costo zero per l’azienda e senza che si mettano in discussione gli accordi, ma che semplicemente sposta l’applicazione del ccnl di qualche anno.

STIZZITI E INVIPERITI!

Da un lato l’azienda ha risposto che solo se tutti i sindacati si fossero resi disponibili alla ripresa del negoziato, avrebbe preso in considerazione la proposta.

Dall’altro le organizzazioni sindacali, con varie scuse si sono sottratte alla discussione:

ü Chi semplicemente intende usare il referendum, magari proponendo l’astensione, per poi sconfessare l’operato della direzione e chiedere le dimissioni del direttore.

ü Chi perché “offeso” in quanto questa stessa proposta, da loro avanzata nelle trattative era stata bocciata dalla direzione e dalle altre ooss.

ü Chi si è reso disponibile a discutere solo se noi avessimo ritirato la causa per le firme degli accordi del 2014.

DI FRONTE A 800 LAVORATORI CHE CHIEDONO DI TROVARE UNA DIVERSA SOLUZIONE ALL’AUMENTO DELL’ORARIO, DIREZIONE E SINDACATI, SI SONO IMPEGNATI SOLO A RIVENDICARE LORO INTERESSI DI BOTTEGA.

PROCEDIAMO CON IL VOTO DEI LAVORATORI!

Prendendo atto di questa situazione, o nei prossimi giorni ci sarà la convocazione della commissione elettorale per definire giorni e modalità di voto, o con le organizzazioni che ci staranno, procederemo ad indire il referendum anche senza cgil-cisl-uil-ugl-flai.

1/9/2016

Cub Trasporti