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VERIFICA VALIDITA’ ACCORDI GIUGNO 2014

Nei giorni scorsi, la Cub Trasporti Regionale ha inoltrato “DOMANDA DI MEDIAZIONE”, all’ordine degli avvocati di Milano, organismo istituito presso il Tribunale di Milano, previsto dall’art. 18 Dgs 28/2000, nei confronti delle sette segreterie regionali delle organizzazioni sindacali firmatarie presso Arifl il 15/7/2014 dei verbali che confermavano, nonostante l’esito negativo del referendum, gli accordi del 4/6/2014.

Con questo atto, la segreteria regionale della Cub Trasporti, dopo le numerose richieste avanzate sia da centinaia di lavoratori con una raccolta di firme che dai legali incaricati dagli stessi lavoratori, che non anno visto nessuna risposta da parte delle ooss firmatarie, intende aprire formalmente la procedura per la verifica della validità di accordi che hanno portato a tagli di salario e diritti a centinaia di lavoratori.

L’istanza di mediazione recita testualmente:

Il comportamento delle altre organizzazioni sindacali ha seriamente leso i diritti della CUB Trasporti e dei lavoratori ad essa iscritti, e l’esponente ha titolo per agire in giudizio ed ottenere innanzitutto l’esibizione delle firme in virtù delle quali l’esito del referendum è stato eluso, e quindi al risarcimento integrale dei danni. In estrema sintesi, le ragioni della CUB Trasporti sono state lese sotto i seguenti profili:

a) l’uso irrituale della raccolta di firme ha leso il diritto  dei lavoratori e del sindacato di veder rispettati gli esiti  del referendum al quale sono stati chiamati a partecipare;

b) l’asserita e non dimostrata raccolta di un numero di firme superiore alla metà dei lavoratori, ”resuscitando” gli accordi bocciati ha precluso le possibilità di coltivare la trattativa e ottenere migliori condizioni a favore dei lavoratori, determinando così sia una lesione di carattere economico, sia una lesione dei diritti sindacali;

c) l’uso improprio della raccolta di firme e il comportamento non trasparente delle altre organizzazioni sindacali hanno creato un serio danno all’immagine del sindacato e alla stessa idea della tutela sindacale, inducendo i lavoratori a pensare che le battaglie sindacali condotte alla luce del sole siano inutili.

Ora, l’ordine degli avvocati di Milano, convocherà le parti per ricercare se possibile una mediazione, a seguito della quale, se l’esito di tale atto sarà vanificato da un mancato accordo, sarà inevitabile la trasformazione della procedura in atto formale di causa.

Tutti i passaggi di detta procedura saranno da noi resi pubblici a tutti i lavoratori interessati.

29/12/2015

Cub Trasporti Lombardia