INCONTRO AIRPORT TURNI E ALTRO

Questa mattina con la presenza delle rsa abbiamo tenuto un incontro con Airport H..

Dopo aver protestato per la scorrettezza nei confronti della nostra organizzazione che è stata estromessa senza nessuna motivazione e con il solo scopo di favorire le altre ooss, dalla discussione turni che ha portato all’accordo da parte delle altre sigle sindacali, abbiamo formalizzato la nostra contrarietà alla firma dell’accordo sulle nuove turnazioni invernali.

In detto accordo, nonostante l’accoglimento di alcune nostre richieste sulla pausa mensa lavoratori full-time, sui congedi parentali e sul mantenimento delle turnazioni 4/2, vi sono rilevanti arretramenti in termini di diversità di trattamento tra settori aziendali, in termini di aumento considerevole del lavoro domenicale per alcune aree, ma soprattutto si è accettato il meccanismo aziendale di modifica, che sarà sempre in perdita, delle turnazioni lavorative che consentirà ad Airport di peggiorare ancora di più la situazione con i turni estivi.

Ridicolo appare inoltre, che per ogni accordo si debba firmare l’accettazione degli accordi del 4/6 bocciati dal referendum dei lavoratori.

Airport ci ha comunicato inoltre che a breve si aprirà la discussione per degli esentati mentre martedì prossimo si terrà l’incontro per le turnazioni su Linate.

Abbiamo comunicato ai responsabili aziendali che non tolleriamo più l’atteggiamento delle segreterie che senza consultare i lavoratori impongono ferie obbligatorie. Il contratto nazionale, prevede infatti che le ferie residue possono essere conservate fino a 18 mesi oltre l’anno di maturazione. Airport ci ha comunicato che ai lavoratori che formalizzeranno la contrarietà all’utilizzo delle ferie obbligatorie queste verranno tolte.

Abbiamo chiesto di conoscere gli estremi delle pratiche inoltrate all’inps per il pagamento della quota tfr maturata dai lavoratori e versato nei fondi inps. Tutto questo a fronte del fatto che a 70 giorni dalle dimissioni/licenziamento di Sea H., l’inps ci ha comunicato di non aver ricevuto nessuna documentazione aziendale.

Alla fine dell’incontro abbiamo chiesto il ritiro delle contestazioni recapitate ad alcuni lavoratori, inerenti alla manifestazione del 15/10. Tutto ciò in quanto detta manifestazione, a cui erano presenti anche nostri rappresentanti, non ha scaturito nessun atto sanzionabile da parte dell’azienda, ma anche perché, avendole Airport e Sea, inoltrate appena dopo la sigla da parte delle altre ooss dell’accordo sui turni, cerca di trasformare il dibattito sindacale non nel merito delle questioni ma sul terreno della repressione, come se chi non condivide le scelte aziendali sia da sanzionare.

12/11/2014

Cub trasporti