AIRPORT

AIRPORT HANDLING:

COSTITUITI IN TRUST, PER FARE COSA?

Il 9 settembre 2013 presso lo studio del notaio Zabban con capitale al 100% di Sea Spa è stata costituita Italhandling. Dopo essersi accorti che esisteva già un’altra società con lo stesso nome a Napoli, si è deciso di cambiar denominazione in Airport H. Srl, con  sede legale presso il Terminal 2 di Malpensa e con amministratore unico Pierina Fancello (già consigliera di Dufrital e Sea Parking). Il 30 dicembre 2013 si procedeva alla nomina del consiglio di amministrazione composto dal presidente Andrea Mora e dai consiglieri Maria Luisa Geromini, (anche in Dufrital spa, in MG 12 srl,  ed in Romairport spa) Massimiliano Crespi, Roberto Belloni e David Crognaletti.

Successivamente la denominazione societaria diventava Airport Handling spa, e dal 27 agosto 2014, l’intero capitale societario passa da Sea spa, alla Crowe Horwath Trustee Services it srl, (che dovrà gestire Airport handling per 12 mesi), con consiglio di amministrazione composto dal presidente Tiziano Treu e dai consiglieri Alessandro Mulinacci, Stewart John Alexsander e David Crognaletti.

La Crowe Horwath Trustee Services it srl, costituita il 5 giugno 2014 è interamente di proprietà di Stewart John Alexsander.

Da fonti giornalistiche si può apprendere che il Trustee ha dei precisi impegni da assolvere nel suo mandato. Da prima un intervento di privatizzazione per il 20/30% e successivamente, Sea spa “valuterà di concentro con il nuovo/i azionisti l’avvio di una seconda fase di ricerca di uno o più ulteriori azionisti privati fino anche alla cessione della maggioranza delle quote della società”. (corriere della sera 11/4/2014)

A responsabile delle risorse umane di Airport h., è stato chiamato Alberto Orlandini, di provenienza Alitalia e Assohandlers, che dopo appena due mesi ha pensato bene di dimettersi sui due piedi, lasciando la gestione del personale Airport h. a uomini e donne di Sea spa.

L’UNICA DISCONTINUITA’ E’ SULLE BUSTE PAGA DEI LAVORATORI?!

A 3 mesi e mezzo di operatività, si possono già tirare  le prime valutazioni sulla nuova società e sull’operato del Trustee.

La gestione del personale in continuità con il passato: Le segreterie continuano nella loro opera di discriminazione tra lavoratori, per favorire personaggi sindacali compiacenti. Gli incontri fatti solo con sindacati che accettano il volere di Sea. I problemi dei lavoratori regolarmente disattesi. Provvedimenti disciplinari a chi si oppone e trasferimenti punitivi per i delegati della nostra organizzazione. Dirigenti aziendali che fanno carriera solo se concordano con le scelte dei vertici di Sea spa.

APRIRE UNA VERTENZA AZIENDALE

A nostro avviso, è indispensabile aprire una vertenza aziendale che metta al centro, la battaglia per evitare la privatizzazione di Airport h, il riconoscimento del premio aziendale, il controllo dell’operato delle segreterie, la trasformazione dei contratti da part-time a full-time, il riconoscimento della professionalità aziendale.

STARE FERMI E NON RIVENDICARE I PROPRI INTERESSI, SERVE A CHI IN SEA ED IN AIPORT, VUOLE LASCIARE LE COSE INALTERATE E CONTINUARE COSI’ A COMANDARE!

2014/12/16                                                                                                                                  Cub Trasporti

 

TURNI AIRPORT H.:

FANNO I FURBI, PER DIVIDERE I LAVORATORI E FARE QUELLO CHE VOGLIONO!

Dopo settimane di attesa, dopo una nostra manifestazione mentre erano in corso le trattative tra confederali e azienda, dopo il passo indietro di Airport Handling, che ha modificato la sua proposta iniziale, dopo l’accordo siglato da tutte le altre sigle sindacali, ad ogni lavoratore sono finalmente arrivate le tabelle turni.

NULLA E’ CAMBIATO DALLA PROPOSTA INIZIALE DELL’AZIENDA CON MOLTI LAVORATORI CHE SI SONO VISTI TURNAZIONI NON REGOLARI.

 

  • Spostamenti di riposi dalla domenica al lunedì Singoli riposi consecutivi
  • 5 giorni totali di riposo in 30 giorni lavorativi
  • Doppi rientri inattesi inseriti sulle festività
  • 6 giorni lavorativi consecutivi

 

Dopo aver riscontrato queste irregolarità, abbiamo da subito chiesto incontro urgente con la direzione, la quale ci ha risposto di non avere tempo e di contattare le segreterie per le eventuali anomalie.

Con la negazione del confronto sindacale nella sostanza:

Airport Handling cerca di imporre individualmente ad ogni lavoratore le condizioni che aveva inizialmente proposto e che non sono passate.

Airport Handling cerca di dividere i lavoratori, sperando di intimidire e condizionare ogni singolo lavoratore, anche attraverso l’opera discriminatoria delle segreterie.

Airport Handling pratica così la discriminazione tra i lavoratori.

Airport handling spera di diffondere paura e rassegnazione tra lavoratori con l’imposizione delle sue scelte, anche attraverso i ricatti individuali.

TUTTO QUESTO NON PUO’ ESSERE ACCETTATO!

LE TABELLE TURNI DEVONO ESSERE UGUALI PER TUTTI, ESIGIBILI DA OGNI LAVORATORE, E RISPETTOSE DEGLI ACCORDI FIRMATI, SENZA NESSUN RICATTO E SENZA NESSUN FAVORITISMO!

Invitiamo perciò ogni lavoratore a segnalarci le irregolarità che saranno inoltrate collettivamente alla direzione di Airport Handling per poi, prendere le iniziative sindacali e legali del caso.

 

Esentati Sea h. e Airport h. :

SEA E AIRPORT

FANNO MARCIA INDIETRO!

All’incontro che si è tenuto ieri con le direzioni di Airport h e di Sea h, ci è stato comunicato che l’accordo del 4/6 nella parte riguardanti i lavoratori esentati, veniva finalmente   migliorato.

Ecco dunque che tutti i lavoratori saranno assunti, saranno inquadrati al 5° e al 7° livello ed avranno riconosciuto un superminimo non assorbibile con la differenza tra il precedente livello e l’attuale. Inoltre Sea h si è resa disponibile per alcuni lavoratori ad aumentare l’incentivo all’esodo.

UNA VITTORIA DEI SINDACATI DI BASE

La Cub Trasporti e Adl hanno infatti attivato tutte le iniziative in difesa di questi lavoratori per tutelarli da un accordo, quello  del 4 giugno, bocciato dal referendum, che prevedeva espressamente per loro la collocazione in cigs a zero ore  fino a tutto il 2014 e subordinava il mantenimento del loro posto di lavoro  alla disponibilità di accettare inquadramenti e retribuzioni inferiori a quelle  avute in Sea h.,

Attraverso i legali avevamo tempestivamente formalizzato a Sea h. e a Airporti h. con la firma dei lavoratori interessati, la formale messa a disposizione per la continuazione lavorativa.

CONTINUA LA PROPAGANDA DI SEA e AIRPORT A FAVORE DEI SINDACATI FRIMATARI DEGLI ACCORDI BOCCIATI!

Sea e Airport, pur dovendo migliorare le condizioni di questi lavoratori rispetto agli accordi del 4 giugno su pressioni di quelle organizzazione, come la nostra, che quegli accordi hanno sempre contestato, pretendono che il nuovo accordo su questa materia  riporti espressamente  che esso è stato raggiunto “ in riferimento all’accordo del 4/6”, nel tentativo di attribuire alle OO.SS che quegli accordi  avevano firmato il merito di quanto ora concesso.

Tutto ciò appare ancora più pretestuoso, di fronte ad un accordo che smentisce quanto scritto nell’accordo del giugno scorso.

Una evidente svalutazione dell'intelligenza dei lavoratori!

La stessa cosa ci è stata riproposta anche all’incontro per i turni invernali di Linate. Anche qui se si condividono le nuove turnazioni, per Airport, si devono condividere anche gli accordi di giugno. Appare evidente il tentativo aziendale che impedendo la firma della Cub Trasporti vuole:

  • evitare un controllo diretto sull’applicazione dell’accordo esentati da parte nostra;
  • far apparire che chi ha risolto i problemi sono i soliti sindacati consenzienti.

18/11/2014

CUB TRASPORTI

 

INCONTRO AIRPORT TURNI E ALTRO

Questa mattina con la presenza delle rsa abbiamo tenuto un incontro con Airport H..

Dopo aver protestato per la scorrettezza nei confronti della nostra organizzazione che è stata estromessa senza nessuna motivazione e con il solo scopo di favorire le altre ooss, dalla discussione turni che ha portato all’accordo da parte delle altre sigle sindacali, abbiamo formalizzato la nostra contrarietà alla firma dell’accordo sulle nuove turnazioni invernali.

In detto accordo, nonostante l’accoglimento di alcune nostre richieste sulla pausa mensa lavoratori full-time, sui congedi parentali e sul mantenimento delle turnazioni 4/2, vi sono rilevanti arretramenti in termini di diversità di trattamento tra settori aziendali, in termini di aumento considerevole del lavoro domenicale per alcune aree, ma soprattutto si è accettato il meccanismo aziendale di modifica, che sarà sempre in perdita, delle turnazioni lavorative che consentirà ad Airport di peggiorare ancora di più la situazione con i turni estivi.

Ridicolo appare inoltre, che per ogni accordo si debba firmare l’accettazione degli accordi del 4/6 bocciati dal referendum dei lavoratori.

Airport ci ha comunicato inoltre che a breve si aprirà la discussione per degli esentati mentre martedì prossimo si terrà l’incontro per le turnazioni su Linate.

Abbiamo comunicato ai responsabili aziendali che non tolleriamo più l’atteggiamento delle segreterie che senza consultare i lavoratori impongono ferie obbligatorie. Il contratto nazionale, prevede infatti che le ferie residue possono essere conservate fino a 18 mesi oltre l’anno di maturazione. Airport ci ha comunicato che ai lavoratori che formalizzeranno la contrarietà all’utilizzo delle ferie obbligatorie queste verranno tolte.

Abbiamo chiesto di conoscere gli estremi delle pratiche inoltrate all’inps per il pagamento della quota tfr maturata dai lavoratori e versato nei fondi inps. Tutto questo a fronte del fatto che a 70 giorni dalle dimissioni/licenziamento di Sea H., l’inps ci ha comunicato di non aver ricevuto nessuna documentazione aziendale.

Alla fine dell’incontro abbiamo chiesto il ritiro delle contestazioni recapitate ad alcuni lavoratori, inerenti alla manifestazione del 15/10. Tutto ciò in quanto detta manifestazione, a cui erano presenti anche nostri rappresentanti, non ha scaturito nessun atto sanzionabile da parte dell’azienda, ma anche perché, avendole Airport e Sea, inoltrate appena dopo la sigla da parte delle altre ooss dell’accordo sui turni, cerca di trasformare il dibattito sindacale non nel merito delle questioni ma sul terreno della repressione, come se chi non condivide le scelte aziendali sia da sanzionare.

12/11/2014

Cub trasporti

 

COMUNICATO AIRPORT H.:

PRIMA CREANO I PROBLEMI AI LAVORATORI

ED ORA VOGLIONO APPARIRE

COME QUELLI CHE LI RISOLVONO!

Apprendiamo da un comunicato distribuito da cgil-cisl-uil-ugl-flai, che nella giornata di ieri, sarebbe stato da loro siglato un accordo con Airport sulle matrici turni, pausa mensa full-time e congedi parentali.

Con toni trionfalistici, cgil-cisl-uil-ugl-flai, nel ribadire che loro risolvono i problemi dei lavoratori, definiscono la nostra organizzazione “ che interpretando l’attività sindacale solo in termini di insulto, sono incapaci di avanzare proposte e progetti ......”.

NEL MERITO DELLE QUESTIONI

La nostra organizzazione da subito ha denunciato l’utilizzo da parte di Airport in modo illegittimo dei congedi parentali e della pausa mensa a full-time, arrivando ad organizzare raccolte di firme. Da settimane abbiamo chiesto alla direzione aziendale di discutere soluzioni su questi problemi, come anche per le ferie, per gli esentati, per i lavoratori che dovranno essere assunti da Sea spa, come per il corretto pagamento delle maggiorazioni notturne. Se questi problemi vengo affrontati e risolti, non possiamo che essere contenti. Si distribuiscano le tabelle turni ai lavoratori e si organizzino le assemblee per far decidere e votare i diretti interessati.

NEL METODO

Airport h., ha riconosciuto alla nostra organizzazione le agibilità dello statuto dei lavoratori. Di conseguenza Airport da subito ci ha convocato per discutere dei problemi esentati e turni invernali, in tavoli però separati dalle oltre OO.SS. E questo perchè?

Perchè cgil-cisl-uil-ugl-flai hanno imposto l'esclusione di CUB Trasporti non accettando di sedere allo stesso tavolo. Non siamo certo noi, allora, a volere le divisioni!

Quel che conta comunque, è che mentre le altre OO.SS. si arrogavano il diritto di decidere senza consultare i lavoratori, , noi,  di fronte alle proposte aziendali, li stavamo informando distribuendo le tabelle di Airport e convocando apposite assemblee per avere il loro preventivo parere e ascoltare le loro proposte.

IN ATTO UNA OPERAZIONE DI MARKETING

Airport, ad un certo punto degli incontri,  ha improvvisamente deciso di non comunicarci più nulla e di negare ogni discussione con la nostra organizzazione. Se una simile condotta   non rispetta né il buonsenso né una corretta dinamica delle relazioni sindacali, è anche evidente che in tal modo i dirigenti aziendali vogliano far apparire  come merito delle altre OO.SS. qualsiasi miglioramento delle loro iniziali proposte come se questo miglioramento fosse scollegato dal nostro intervento e dalle stesse assemblee in corso!

Non è questo un modo di favorire  cgil-cisl-uil-ugl-flai in evidente difficoltà  per il calo delle tessere?

La cub trasporti ribadisce che è a disposizione per la ripresa del confronto con Airport, per discutere ed affrontare i problemi dei lavoratori, senza nessuna remora al confronto con tutte le altre organizzazioni sindacali.

7/11/2014 Cub Trasporti

 
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