AIRPORT

Esentati Sea h. e Airport h. :

SEA E AIRPORT

FANNO MARCIA INDIETRO!

All’incontro che si è tenuto ieri con le direzioni di Airport h e di Sea h, ci è stato comunicato che l’accordo del 4/6 nella parte riguardanti i lavoratori esentati, veniva finalmente   migliorato.

Ecco dunque che tutti i lavoratori saranno assunti, saranno inquadrati al 5° e al 7° livello ed avranno riconosciuto un superminimo non assorbibile con la differenza tra il precedente livello e l’attuale. Inoltre Sea h si è resa disponibile per alcuni lavoratori ad aumentare l’incentivo all’esodo.

UNA VITTORIA DEI SINDACATI DI BASE

La Cub Trasporti e Adl hanno infatti attivato tutte le iniziative in difesa di questi lavoratori per tutelarli da un accordo, quello  del 4 giugno, bocciato dal referendum, che prevedeva espressamente per loro la collocazione in cigs a zero ore  fino a tutto il 2014 e subordinava il mantenimento del loro posto di lavoro  alla disponibilità di accettare inquadramenti e retribuzioni inferiori a quelle  avute in Sea h.,

Attraverso i legali avevamo tempestivamente formalizzato a Sea h. e a Airporti h. con la firma dei lavoratori interessati, la formale messa a disposizione per la continuazione lavorativa.

CONTINUA LA PROPAGANDA DI SEA e AIRPORT A FAVORE DEI SINDACATI FRIMATARI DEGLI ACCORDI BOCCIATI!

Sea e Airport, pur dovendo migliorare le condizioni di questi lavoratori rispetto agli accordi del 4 giugno su pressioni di quelle organizzazione, come la nostra, che quegli accordi hanno sempre contestato, pretendono che il nuovo accordo su questa materia  riporti espressamente  che esso è stato raggiunto “ in riferimento all’accordo del 4/6”, nel tentativo di attribuire alle OO.SS che quegli accordi  avevano firmato il merito di quanto ora concesso.

Tutto ciò appare ancora più pretestuoso, di fronte ad un accordo che smentisce quanto scritto nell’accordo del giugno scorso.

Una evidente svalutazione dell'intelligenza dei lavoratori!

La stessa cosa ci è stata riproposta anche all’incontro per i turni invernali di Linate. Anche qui se si condividono le nuove turnazioni, per Airport, si devono condividere anche gli accordi di giugno. Appare evidente il tentativo aziendale che impedendo la firma della Cub Trasporti vuole:

  • evitare un controllo diretto sull’applicazione dell’accordo esentati da parte nostra;
  • far apparire che chi ha risolto i problemi sono i soliti sindacati consenzienti.

18/11/2014

CUB TRASPORTI

 

INCONTRO AIRPORT TURNI E ALTRO

Questa mattina con la presenza delle rsa abbiamo tenuto un incontro con Airport H..

Dopo aver protestato per la scorrettezza nei confronti della nostra organizzazione che è stata estromessa senza nessuna motivazione e con il solo scopo di favorire le altre ooss, dalla discussione turni che ha portato all’accordo da parte delle altre sigle sindacali, abbiamo formalizzato la nostra contrarietà alla firma dell’accordo sulle nuove turnazioni invernali.

In detto accordo, nonostante l’accoglimento di alcune nostre richieste sulla pausa mensa lavoratori full-time, sui congedi parentali e sul mantenimento delle turnazioni 4/2, vi sono rilevanti arretramenti in termini di diversità di trattamento tra settori aziendali, in termini di aumento considerevole del lavoro domenicale per alcune aree, ma soprattutto si è accettato il meccanismo aziendale di modifica, che sarà sempre in perdita, delle turnazioni lavorative che consentirà ad Airport di peggiorare ancora di più la situazione con i turni estivi.

Ridicolo appare inoltre, che per ogni accordo si debba firmare l’accettazione degli accordi del 4/6 bocciati dal referendum dei lavoratori.

Airport ci ha comunicato inoltre che a breve si aprirà la discussione per degli esentati mentre martedì prossimo si terrà l’incontro per le turnazioni su Linate.

Abbiamo comunicato ai responsabili aziendali che non tolleriamo più l’atteggiamento delle segreterie che senza consultare i lavoratori impongono ferie obbligatorie. Il contratto nazionale, prevede infatti che le ferie residue possono essere conservate fino a 18 mesi oltre l’anno di maturazione. Airport ci ha comunicato che ai lavoratori che formalizzeranno la contrarietà all’utilizzo delle ferie obbligatorie queste verranno tolte.

Abbiamo chiesto di conoscere gli estremi delle pratiche inoltrate all’inps per il pagamento della quota tfr maturata dai lavoratori e versato nei fondi inps. Tutto questo a fronte del fatto che a 70 giorni dalle dimissioni/licenziamento di Sea H., l’inps ci ha comunicato di non aver ricevuto nessuna documentazione aziendale.

Alla fine dell’incontro abbiamo chiesto il ritiro delle contestazioni recapitate ad alcuni lavoratori, inerenti alla manifestazione del 15/10. Tutto ciò in quanto detta manifestazione, a cui erano presenti anche nostri rappresentanti, non ha scaturito nessun atto sanzionabile da parte dell’azienda, ma anche perché, avendole Airport e Sea, inoltrate appena dopo la sigla da parte delle altre ooss dell’accordo sui turni, cerca di trasformare il dibattito sindacale non nel merito delle questioni ma sul terreno della repressione, come se chi non condivide le scelte aziendali sia da sanzionare.

12/11/2014

Cub trasporti

 

COMUNICATO AIRPORT H.:

PRIMA CREANO I PROBLEMI AI LAVORATORI

ED ORA VOGLIONO APPARIRE

COME QUELLI CHE LI RISOLVONO!

Apprendiamo da un comunicato distribuito da cgil-cisl-uil-ugl-flai, che nella giornata di ieri, sarebbe stato da loro siglato un accordo con Airport sulle matrici turni, pausa mensa full-time e congedi parentali.

Con toni trionfalistici, cgil-cisl-uil-ugl-flai, nel ribadire che loro risolvono i problemi dei lavoratori, definiscono la nostra organizzazione “ che interpretando l’attività sindacale solo in termini di insulto, sono incapaci di avanzare proposte e progetti ......”.

NEL MERITO DELLE QUESTIONI

La nostra organizzazione da subito ha denunciato l’utilizzo da parte di Airport in modo illegittimo dei congedi parentali e della pausa mensa a full-time, arrivando ad organizzare raccolte di firme. Da settimane abbiamo chiesto alla direzione aziendale di discutere soluzioni su questi problemi, come anche per le ferie, per gli esentati, per i lavoratori che dovranno essere assunti da Sea spa, come per il corretto pagamento delle maggiorazioni notturne. Se questi problemi vengo affrontati e risolti, non possiamo che essere contenti. Si distribuiscano le tabelle turni ai lavoratori e si organizzino le assemblee per far decidere e votare i diretti interessati.

NEL METODO

Airport h., ha riconosciuto alla nostra organizzazione le agibilità dello statuto dei lavoratori. Di conseguenza Airport da subito ci ha convocato per discutere dei problemi esentati e turni invernali, in tavoli però separati dalle oltre OO.SS. E questo perchè?

Perchè cgil-cisl-uil-ugl-flai hanno imposto l'esclusione di CUB Trasporti non accettando di sedere allo stesso tavolo. Non siamo certo noi, allora, a volere le divisioni!

Quel che conta comunque, è che mentre le altre OO.SS. si arrogavano il diritto di decidere senza consultare i lavoratori, , noi,  di fronte alle proposte aziendali, li stavamo informando distribuendo le tabelle di Airport e convocando apposite assemblee per avere il loro preventivo parere e ascoltare le loro proposte.

IN ATTO UNA OPERAZIONE DI MARKETING

Airport, ad un certo punto degli incontri,  ha improvvisamente deciso di non comunicarci più nulla e di negare ogni discussione con la nostra organizzazione. Se una simile condotta   non rispetta né il buonsenso né una corretta dinamica delle relazioni sindacali, è anche evidente che in tal modo i dirigenti aziendali vogliano far apparire  come merito delle altre OO.SS. qualsiasi miglioramento delle loro iniziali proposte come se questo miglioramento fosse scollegato dal nostro intervento e dalle stesse assemblee in corso!

Non è questo un modo di favorire  cgil-cisl-uil-ugl-flai in evidente difficoltà  per il calo delle tessere?

La cub trasporti ribadisce che è a disposizione per la ripresa del confronto con Airport, per discutere ed affrontare i problemi dei lavoratori, senza nessuna remora al confronto con tutte le altre organizzazioni sindacali.

7/11/2014 Cub Trasporti

 

COMUNICATO LAVORATORI SEA H. ESENTATI

 

Siamo ormai ad oltre 40 giorni dall’inizio dell’attività di Airport H.

Inizio dell’attività avvenuta senza l’assunzione dei lavoratori esentati, che si sono visti sostituire nelle loro postazioni lavorative.

La legge prevede espressamente che il lavoratore ha 60 giorni di tempo per rivendicare con atto formale e scritto, la sua estromissione, previa la decadenza da questo diritto.

Pertanto tutti i lavoratori Sea h. esentati ed attualmente collocati in cigs a zero ore dall’1/9/2014, devono  impugnare la loro estromissione, entro la fine di ottobre (60 giorni dall’inizio dell’attività di Airport h.) con lettera predisposta dagli uffici legali delle nostre organizzazioni.

Con questo atto formale, ogni lavoratore sospeso in cigs, prima che scadano i termini di legge, impugna la sua estromissione dal lavoro, riservandosi ogni azione in difesa dei suoi diritti.

Invitiamo tutti i lavoratori esentati sospesi in cigs a zero ore da Sea h., a mettersi in contatto, per firmare impugnativa entro la fine di ottobre.

15/10/2014

ADL varese                                                                                   Cub Trasporti

 

INCONTRO TURNI INVERNALI AIRPORT H.

Oggi pomeriggio si è tenuto l’incontro con la direzione Airport h. per le turnazioni invernali.

L’azienda ci ha comunicato:

  • Che in base agli accordi sottoscritti a luglio, intende procedere per il periodo invernale ad introdurre una turnazione diversa da quella attuale.
  • Di conseguenza ci ha presentato, dopo averlo fatto nei giorni scorsi alle altre OOSS, una proposta di nuova turnazione per i prossimi sei mesi, che prevede una riduzione del personale presente nelle giornate del martedì ed un incremento del lavoro nelle giornate di domenica.
  • Che ogni sei mesi, detta turnazione dovrà essere verificata e modificata in base alle esigenze operative.
  • Che tutte le altre questioni relative ai turni ed agli orari lavorativi, saranno affrontati successivamente. (turni ferie, turni a scalare, turni mattutini ecc. ecc.)
  • L’azienda ha precisato che se ci sono proposte alternative, ma che comunque prevedono complessivamente gli obiettivi prefissati, ne terrà conto, altrimenti intende comunque procedere anche in modo unilaterale e senza il consenso dei lavoratori.
  • Che per Linate è impossibilitata in questo momento, a fronte del recente decreto Lupi, a prevedere una programmazione dei turni invernali, che quindi verranno presentati nelle prossime settimane.

Abbiamo già comunicato ad Airport, data l’importanza delle questioni da discutere, che coinvolgono la vita di tutti i lavoratori, la necessità di indire assemblee generali dei lavoratori, da programmare nei prossimi giorni.

Alleghiamo le proposte aziendali, invitando tutti a farci sapere il loro pensiero ed anche proposte alternative.

14/10/2014

Cub trasporti

 
Altri articoli...