AIRPORT

Airport h.:

ACCETTANO TUTTO QUELLO CHE DICE LA DIREZIONE,

SENZA NESSUNA CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI.

Ieri pomeriggio si è tenuto l’incontro con Airport, sul tema programmazione ferie che ha visto le trattative chiudersi con la firma di un accordo da parte delle stesse Organizzazioni Sindacali che già avevano firmato gli accordi per la nascita di Airport.

Seguendo il seminato già delineato in estate, questo accordo prevede la fruizione dei 20gg totali di ferie spettanti all’interno dell’anno solare secondo le seguenti modalità:

  1. Una festività civile o religiosa;

  2. 14gg di ferie estive con inizio fisso al lunedì;

  3. Un terzo periodo che prevede l’esaurimento totale delle ferie e il godimento di 2 intere turnazioni qualora si decidesse di attaccare alla turnazione parziale i 2 ROL a scelta del lavoratore, previa comunicazione almeno 1 mese prima (la concessione è obbligatoria)j.

La successione dei periodi sarà 1-3-5-7-9-4-2-6-8 associati nel seguente modo:

 

ESTIVO

FESTIVO

TERZO PERIODO

1

01/06-14-06

capodanno

ottobre

2

15/06-28/06

pasqua

ottobre/novembre

3

29/06-12/07

settimana antecedente la Quaresima

novembre

4

13/07-26/07

25 aprile

novembre/dicembre

5

27/07-09/08

1 maggio

gennaio/febbraio

6

10/08-23/08

1 novembre

marzo

7

24/08-06/09

8 dicembre

febbraio/marzo

8

07/09-20/09

epifania

aprile/maggio

9

21/09-04/10

natale

aprile/maggio

 

Al servizio spetterà valutare, ed eventualmente concedere, lo spostamento delle ferie estive dei periodi 1,8 e 9 per dipendenti con figli minori in età scolare e sempre al servizio spetterà la facoltà di spostare giorni di ferie dei periodi festivi e del terzo periodo in periodi alternativi.

Inoltre chi avrà lavorato nelle festività di Capodanno, Pasqua ed Epifania avrà un diritto di prelazione (!?) nella richiesta del giorno Festivo (FS) sul 25/12.

Le ferie verranno esposte entro novembre per l’anno successivo.

L’accordo firmato in data 30/01/14 viene considerato “sperimentale” ed entro novembre 2015 le parti, valuteranno la necessità di eventuali cambiamenti.

CUB Trasporti non ha firmato l’accordo odierno per la mancata condivisione delle linee guida generali e per una programmazione ferie UNILATERALE e TOTALE che lascia troppi elementi in mano alla gestione dei capi servizio, delle segreterie e delle organizzazioni sindacali compiacenti che barattano tessere sindacali tramite scambi di favori. Troppi elementi dove i criteri per le concessioni non saranno trasparenti ma di cui vedremo solo gli effetti e non le dinamiche da retrobottega.

Inaccettabili sono inoltre:

  • la decisione di utilizzare in modo autoritario tutte le giornate di ferie a disposizione di ogni lavoratore

  • la scelta di modificare la situazione esistente con l’inizio delle ferie estive al lunedì e non da un riposo

  • la decisione di condizionare le ferie all’andamento del traffico come se non fossero più una conquista di un giusto riposo dei lavoratori

    Per questo la nostra organizzazione sindacale ha intenzione di intraprendere ogni iniziativa del caso per sanare le troppe ingiustizie e irregolarità ormai da troppo tempo sotto gli occhi dei lavoratori a cominciare da un’equa distribuzione delle maggiorazioni notturne, il ripristino della turnazione con turni a scalare, il criterio della volontarietà per i turni disagiati, distribuzione omogenea delle dediche e delle mansioni, etc.

    Importante è stato anche il presidio con alcune decine di lavoratori che si è tenuto sotto la palazzina del T2. Iniziative di lotta che continueranno anche nelle prossime settimane.

    30/1/2015

    CUB TRASPORTI

ACCETTANO TUTTO QUELLO CHE DICE LA DIREZIONE,

SENZA NESSUNA CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI.

Ieri pomeriggio si è tenuto l’incontro con Airport, sul tema programmazione ferie che ha visto le trattative chiudersi con la firma di un accordo da parte delle stesse Organizzazioni Sindacali che già avevano firmato gli accordi per la nascita di Airport.

Seguendo il seminato già delineato in estate, questo accordo prevede la fruizione dei 20gg totali di ferie spettanti all’interno dell’anno solare secondo le seguenti modalità:

  1. Una festività civile o religiosa;

  2. 14gg di ferie estive con inizio fisso al lunedì;

  3. Un terzo periodo che prevede l’esaurimento totale delle ferie e il godimento di 2 intere turnazioni qualora si decidesse di attaccare alla turnazione parziale i 2 ROL a scelta del lavoratore, previa comunicazione almeno 1 mese prima (la concessione è obbligatoria)j.

La successione dei periodi sarà 1-3-5-7-9-4-2-6-8 associati nel seguente modo:

ESTIVO

FESTIVO

TERZO PERIODO

1

01/06-14-06

capodanno

ottobre

2

15/06-28/06

pasqua

ottobre/novembre

3

29/06-12/07

settimana antecedente la Quaresima

novembre

4

13/07-26/07

25 aprile

novembre/dicembre

5

27/07-09/08

1 maggio

gennaio/febbraio

6

10/08-23/08

1 novembre

marzo

7

24/08-06/09

8 dicembre

febbraio/marzo

8

07/09-20/09

epifania

aprile/maggio

9

21/09-04/10

natale

aprile/maggio

Al servizio spetterà valutare, ed eventualmente concedere, lo spostamento delle ferie estive dei periodi 1,8 e 9 per dipendenti con figli minori in età scolare e sempre al servizio spetterà la facoltà di spostare giorni di ferie dei periodi festivi e del terzo periodo in periodi alternativi.

Inoltre chi avrà lavorato nelle festività di Capodanno, Pasqua ed Epifania avrà un diritto di prelazione (!?) nella richiesta del giorno Festivo (FS) sul 25/12.

Le ferie verranno esposte entro novembre per l’anno successivo.

L’accordo firmato in data 30/01/14 viene considerato “sperimentale” ed entro novembre 2015 le parti, valuteranno la necessità di eventuali cambiamenti.

CUB Trasporti non ha firmato l’accordo odierno per la mancata condivisione delle linee guida generali e per una programmazione ferie UNILATERALE e TOTALE che lascia troppi elementi in mano alla gestione dei capi servizio, delle segreterie e delle organizzazioni sindacali compiacenti che barattano tessere sindacali tramite scambi di favori. Troppi elementi dove i criteri per le concessioni non saranno trasparenti ma di cui vedremo solo gli effetti e non le dinamiche da retrobottega.

Inaccettabili sono inoltre:

  • la decisione di utilizzare in modo autoritario tutte le giornate di ferie a disposizione di ogni lavoratore

  • la scelta di modificare la situazione esistente con l’inizio delle ferie estive al lunedì e non da un riposo

  • la decisione di condizionare le ferie all’andamento del traffico come se non fossero più una conquista di un giusto riposo dei lavoratori

    Per questo la nostra organizzazione sindacale ha intenzione di intraprendere ogni iniziativa del caso per sanare le troppe ingiustizie e irregolarità ormai da troppo tempo sotto gli occhi dei lavoratori a cominciare da un’equa distribuzione delle maggiorazioni notturne, il ripristino della turnazione con turni a scalare, il criterio della volontarietà per i turni disagiati, distribuzione omogenea delle dediche e delle mansioni, etc.

    Importante è stato anche il presidio con alcune decine di lavoratori che si è tenuto sotto la palazzina del T2. Iniziative di lotta che continueranno anche nelle prossime settimane.

 

VENERDì 30-1

DALLE ORE 10.00

PRESIDIO DEI LAVORATORI AIRPORT AL TERMINAL 2

Contro:

  • Gli accordi siglati senza la consultazione dei lavoratori.
  • Contro l’utilizzo delle ferie solo in funzione delle esigenze aziendali.
  • Contro le discriminazioni delle segreterie.

Invitiamo tutti i lavoratori alla massima partecipazione.

CUB Trasporti                        ADL Varese

 

ASSEMBLEA

RETRIBUITA DI TUTTI I LAVORATORI

Airport h.


  • Malpensa mercoledì 28 gennaio.
  • Linate giovedì 29 gennaio.

dalle ore 15 alle ore 17  presso

presso le mense aziendali, a Malpensa T1

Ordine del giorno:

  • Ferie.
  • Contratto nazionale trasporto aereo.
  • Segreterie.

Data l’importanza dei temi da discutere invitiamo tutti i lavoratori alla massima partecipazione

CUB Trasporti                        ADL Varese

 

SEA spa e AIRPORT H:

VA CAMBIATO IL CAPO DEL PERSONALE!

È di questi giorni, la polemica che sta coinvolgendo le ooss firmatarie degli accordi di giugno, sulla collocazione lavorativa di alcuni loro esponenti.

È finalmente avvenuto che dopo anni di distacco, qualcuno debba rientrare al lavoro, ma per evitare questo, raccoglie disdette al suo vecchio sindacato per passarle al nuovo sindacato che gli fa ottenere il posto di lavoro che lui vuole con gli orari più comodi.

Avviene così, che il suo vecchio sindacato si oppone a questi privilegi che Airport gli ha dato, protestando con la direzione aziendale, con la conseguenza di una richiesta da parte di tutti i firmatari degli accordi di giugno, per un incontro urgente sulla collocazione degli esentati in Airport.

Siamo quindi alle solite cose di Sea:

ü  Le ooss che si accorgono della collocazione degli esentati solo per le loro polemiche interne.

ü  La direzione aziendale che favorisce ogni “fannullone” che non vuole lavorare.

Come è possibile infatti pensare che ci siano dei personaggi che possono impunemente spostare tessere ed avere i posti di lavoro che vogliono, senza la compiacenza dei vertici di Sea ed Airport?

È evidente a tutti che queste manovre, possono essere fatte perché sono avallate e protette da Sea.

UNA GESTIONE DEI LAVORATORI DI TIPO FEUDATARIO!

Per coprire i loro madornali errori di gestione, i responsabili del personale, da anni gestiscono le questioni sindacali con la considerazione che i lavoratori sono solo dei semplici esecutori di ordini e le ooss di conseguenza o accettano e hanno privilegi o sono escluse e discriminate.

Nella gestione della vertenza Airport, da prima non hanno disdetto gli accordi Sea nei tempi giusti ma solo all’ultimo momento e quando praticamente non poteva essere fatto, poi hanno aperto la procedura di mobilità in ritardo senza neppure contare i 75 giorni di tempo, costringendo quindi tutti a spostare la nascita di Airport, dopo hanno improntato il referendum sullo scontro con i lavoratori, minacciando di licenziamento se avessero vinto i no, per poi arrivare ad imporre a tutti il non cambiamento degli accordi bocciati del referendum, con una raccolta di firme da parte delle altre ooss che tutti sanno illegittima e fatta in modo non trasparente, e che le ooss non sono in grado di giustificare agli occhi dei lavoratori che gli hanno richiesto l’esibizione delle firme.

Un gruppo dirigente serio, prendeva atto del parere dei lavoratori, modificava in questo senso gli accordi, dimostrando così di essere democratico ma anche di voler coinvolgere il personale.

In una azienda privata, questi macroscopici errori, non sarebbero certo passati inosservati, ma in Sea questo non avviene, anzi, le stesse persone fanno carriera ed ottengono gratificanti premi.

Con questo modo di operare, i vertici aziendali, non solo cercano di condizionare le scelte sindacali, ma rischiano di riproporre lo stesso meccanismo delle sanzioni della Comunità Europea.

Come si fa infatti a parlare di discontinuità di Airport, quando tutto è deciso al di fuori dall’azienda, quando dopo pochi mesi il responsabile delle risorse umane (unico esponente esterno al mondo Sea) se ne è andato ed ancora oggi non si sa chi prenderà il suo posto, ma soprattutto quando tutti dicono e sanno che decide sempre “quello di prima”.

Come si fa a dire che Airport dovrà avere un bilancio autonomo e senza aiuti, che non ci sono soldi per i lavoratori, che si sono dovute togliere giornate di riposo e pezzi di salario, quando si inventano posti di lavoro ad hoc per personaggi vari e si pagano permessi sindacali a vita a chi opera in altre realtà di Malpensa e Linate.

SE VERAMENTE SI VUOLE CAMBIARE INIZIAMO DALLA TESTA!

Finalmente personaggi che nulla hanno a che fare con l’attività sindacale, devono tornare al lavoro.

Se come al solito, questi troveranno il modo per continuare nella gestione clientelare dell’attività sindacale, vuol dire che:

ü  Sono coperti e protetti dall’azienda.

ü  Sono aiutati da sindacati di comodo, che per un pugno di tessere, favoriscono il clientelismo e le discriminazioni tra i lavoratori.

12/1/2015 CUB TRASPORTI

 

INVIATE A TUTTI I FIRMATARI DEGLI ACCORDI DI SEA LETTERE DEI LEGALI

Nella giornata di oggi, sono state inviate a tutte le sigle sindacali ed ai singoli firmatari degli accordi Sea per il passaggio ad Airport, raccomandate dei legali per chiedere l’immediata esibizione delle 1280 firme dei lavoratori che hanno autorizzato la sottoscrizione degli accordi bocciati dal referendum.

Infatti, a cinque mesi dalla sottoscrizione degli accordi, Cgil-cisl-uil-ugl-flai-sinpa e usb, nonostante le numerose richieste da parte nostra e da parte di 500 lavoratori, si rifiutano di esibire le firme che a detta loro gli hanno consentito di superare il voto referendario.

19/12/2014

CUB Trasporti                                                                                  ADL Varese

 
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