In data 10.02.2011, come richiesto dall'azienda in sede ARIFL, si sono incontrate le parti sociali e la direzione aziendale.

 

Le RSU CUB Trasporti hanno subito fatto presente che i trasferimenti su Cologno M. non sono necessari anche in considerazione del fatto che presso la rimessa di Somma L. hanno sempre preso servizio diversi conducenti di altri depositi e ora che parte dell'organico ultimamente dedicato alla navetta T1-T2 si trova in ferie contro la propria volontà, questa pratica è addirittura aumentata. Come è aumentato l'utilizzo dei “padroncini” per i servizi di disposizione esterna.

Per gli eventuali volontari ai trasferimenti però le RSU erano disponibili a ragionare sugli incentivi economici ( accordo su un'indennità consistente) e sopratutto sulle condizioni sociali (con orari di lavoro meno pesanti) per evitare di compromettere la sicurezza sulle strade dei conducenti, dei passeggeri e degli altri automobilisti.

Si è anche chiesto all'azienda quali forme di “accompagnamento” alla mobilità volesse adottare per le candidature volontarie.

Ecco le risposte della direzione:

• presso il deposito di Somma L. non c'è lavoro e gli esuberi sarebbero di 20 unità;
• per i trasferiti che non cambieranno residenza non ci sarà nessuna indennità;
• se ci saranno volontari per Solaro (SPA senza passaggio diretto) non diminuirà il numero di persone da trasferire su Cologno M.;
• a Castellanza non c'è più posto;
• per le mobilità volontarie non ci sarà nessun tipo di “buonuscita”;
• se non si trova il necessario numero di volontarietà e per i trasferimenti e per la mobilità allora la direzione sceglierà autonomamente le persone e il provvedimento da prendere;

IN POCHE PAROLE E' UN VERO E PROPRIO RICATTO!!!
SE NON VAI A COLOGNO DI TUA INIZIATIVA TI CI MANDIAMO NOI E SE NON ACCETTI TI LICENZIAMO DIRETTAMENTE!!!
COSI L'AZIENDA NON SOLO SI SBARAZZA DI ALCUNI PERSONAGGI “SCOMODI” MA NON PAGA NEMMENO L'INPS E LASCIA SENZA PROTEZIONE SOCIALE (la mobilità) I SUOI “ESUBERI”.