ALL’INCONTRO, L’AZIENDA HA CONFERMATO LA VOLONTA' DI CONTINUARE CON LA PROCEDURA DI MOBILITA', MENTRE COME CUB ABBIAMO RIBADITO CHE NON ACCETTIAMO NESSUN ACCORDO CHE PREVEDA ESCLUSIONI DALL’AZIENDA DI LAVORATORI.
UNICA ECCEZIONE PROPOSTA LA VOLONTARIETA’ DEI LAVORATORI.

 

 

PER NOI LA MOBILITA' SI PUO' EVITARE!!!
OLTRE AD AVER RIBADITO LA NON CORRETTA APPLICAZIONE DELLA PROCEDURA PREVISTA DALLA LEGGE, L’AZIENDA NON PUO’ PROCEDERE A LICENZIAMENTI COLLETTIVI, A FRONTE DI STRAORDINARI, CENTINAIA DI ORE DI FERIE O RIPOSI RETRIBUITI ARRETRATI, LAVORATORI IN PENSIONE CHE ANCORA OPERANO IN AZIENDA, ECC. ECC.
INOLTRE TUTTI SANNO CHE AIRPULLMAN “GIRA” I PROPRI SERVIZI A DIVERSE AZIENDE ESTERNE AL GRUPPO.

ABBIAMO INOLTRE CONTESTATO L’INTENZIONE DI PROCEDERE CON 13 ESUBERI, CHE SONO OLTRE L’ORGANICO DEI LAVORATORI DELLA NAVETTA.

IL GIORNO 13 GENNAIO 2011 SI TERRA' UN TERZO INCONTRO IN ANAV FRA AZIENDA, RSU E TUTTE LE OO.SS. PER VERIFICARE DI NUOVO LE POSIZIONI DELLE PARTI, DOPO DI CHE IN MANCANZA DI UN ACCORDO SAREMO CONVOCATI IN SEDE REGIONALE.
SE L’AZIENDA NON INTENDE RECEDERE DALLA PROCEDURE DI MOBILITA’ RITENIAMO CHE SI DEBBA PROCEDERE ANCHE CON INIZIATIVE DI LOTTA.

Gallarate, 23 dicembre 2010