Dai fratelli ferrovieri nordamericani RWU riceviamo e rilanciamo questo appello per la libertà di Lee Jin-Young.

Lee è un ferroviere sud coreano, membro attivo dell'Unione coreana dei ferrovieri. Nel 1990 è stato condannato due volte per violazione della legge sulla sicurezza nazionale nel corso della lotta per la democratizzazione e la giustizia sociale in Corea del Sud. Nel 2010 è stato licenziato e multato per aver guidato uno sciopero, nel 2016 ha preso parte allo sciopero ferroviario durato 74 giorni. Ha preso coraggio parte alle recenti proteste a lume di candela chiedendo le dimissioni immediate di Park Geun-hye. Cinque mesi fa la polizia fece irruzione nella sua casa sequestrando libri e pubblicazioni digitali. Ora, il 5 gennaio, un Tribunale distrettuale ha deciso di trattenerlo in carcere per violazione della legge sulla sicurezza nazionale.

LEE LIBERO!

 

Piano Alitalia:

L’unica certezza sono i licenziamenti,

le esternalizzazioni, i tagli salariali e normativi

NON SE NE PUÒ PIÙ: ma VAFFA.......

Leggi tutto...

 

A seguito dell’intervento della Commissione Scioperi, che ci ha imposto di modificare lo sciopero di 24 ore da noi programmato.

20/1/2017 dalle ore 14.00 alle ore 18.00

SCIOPERO SEA SPA

  • Contro la chiusura delle mense!
  • Contro l’arroganza di chi decide di spendere soldi per favorire quadri e dirigenti a discapito dell’insieme dei lavoratori!

La Sea dal 1° dicembre ha chiuso le mense aziendali di Linate e del Terminal 2 di Malpensa, nelle giornate sabato, domenica, in tutte le festività e le ha chiuse anche per i turni serali.

Contemporaneamente, Sea spa ha deciso un investimento per 1,4 milioni di euro per ristrutturare le mense, che inevitabilmente saranno solo utilizzate per i lavoratori amministrativi per i quadri ed i dirigenti. Lavori che hanno già  portato un netto miglioramento sia estetico che di sostanza della mensa di Linate.

Da anni assistiamo all’attacco delle condizioni di lavoro negli aeroporti Milanesi.

Con queste scelte del gestore aeroportuale, si va nella stessa direzione, con lavoratori turnisti che saranno costretti ad un panino di corsa o a ricorrere alle convenzioni, mentre si spendono soldi per abbellire le mense per impiegati amministrativi, quadri e dirigenti aziendali.

I CONFEDERALI ABBANDONANO LA LOTTA!

Dopo la grande riuscita a Linate dello sciopero del 15/12/2016, cgil-cisl-uil-ugl-flai, hanno deciso di accettare il progetto aziendale.

Prendiamo atto che:

  • le OOSS confederali, avallano le scelte di Sea e abbandonano la lotta, senza nessuna consultazione e senza la scusa che i lavoratori sono passivi, ma anzi dopo un riuscito sciopero di 4 ore che ha bloccato Linate;
  • la Sea, fregandosene dei lavoratori turnisti, procede con la ristrutturazione delle mense, spende soldi della collettività, per mense aperte solo a pranzo e nei giorni feriali;
  • da parte nostra, non riscontrando nessuna rilevante modifica dei piani aziendali, continueremo con le azioni di lotta, in difesa della mensa, per tutti i lavoratori.
 

BUON ANNO!

  • 9/1/2016 - viene depositata la causa contro AGS per il mancato rispetto dell’accordo che prevedeva il non utilizzo della coop. Alpina per il carico e scarico bagagli. Il Giudice di Busto A. darà ragione alla Cub T. ed imporrà l’assunzione diretta da AGS di tutti i lavoratori. La sentenza sarà poi confermata anche in opposizione. MXP è l’unico scalo in cui la coop. Alpina non opera.
  • 9/2/2016 - la coop. NCL, operante per Alha, licenzia 5 lavoratori stranieri che da anni lavorano al cargo, con la motivazione che non sanno bene la lingua Italiana. Con diverse sentenze viene riconosciuto ai lavoratori il reintegro al loro posto di lavoro, e viene anche riconosciuta l’attività antisindacale. La coop però non reintegra i lavoratori e neppure gli paga gli stipendi.
  • 4/2016 gli ispettori del lavoro e dell’inps, su denuncia presentata dalla Cub trasporti, formalizzano alle varie cooperative operanti presso Alha, (NCL-Sltm-Nuovi servizi), errori nei conteggi delle buste paga. In seguito anche ricorsi presentati le varie coop. vengono rigettati ed i 500 soci lavoratori, debbono recuperare alcune migliaia di euro di stipendio ciascuno.
  • 15/6/2016 - dopo due accordi di cgil-cisl-uil bocciati dai lavoratori, e dopo il blocco totale del cantiere con sciopero, la Cub trasporti firma gli accordi Hupac. Viene introdotto il premio di risultato e restano invariate le maggiorazioni esistenti con accordo aziendale. (100% lavoro di domenica, 50% al sabato, 30% lavoro notturno e 65% festività).
  • 19/7/2016 – vengono presentate le firme contro l’accordo Airport sull’applicazione dell’aumento delle ore contrattuali. Dopo aver perso tempo per settimane, i firmatari degli accordi impegnati a scoraggiare dal voto i lavoratori,  finalmente a fine settembre indicono il referendum, che vedrà il non raggiungimento del quorum per soli 8 voti.
  • 8/9/2016 viene richiesta da Enac di Linate e di Malpensa la sospensione dell’attività lavorativa di Aviapartner per il non rispetto della clausola sociale e per l’utilizzo “strisciante” della coop Alpina a Malpensa. Mentre a Linate nella clausola sociale con WFS, tutto resta invariato, per Malpensa dopo numerose segnalazioni, viene tolta l’autorizzazione ad coop Alpina ad operare.
  • 19/9/2016 - oltre 100 soci lavoratori di Coros, che opera presso Mle, sono accolti come parte civile unitamente alla Cub trasporti, nel processo contri i vertici del consorzio Expojob. Sempre in quei giorni, si viene a sapere, dagli ispettori dell’INPS, l’esito della denuncia dei lavoratori, per mancato pagamento contributi, per un valore di 900 mila euro.
  • 6/9/2016 – la totalità dei lavoratori della Sacar, firmano le conciliazioni con Avis, per arretrati di stipendi e tfr non versati dalla Dea, che ha operato a Malpensa e Linate su appalto di Avis.
  • 24/11/2016 - la Cub trasporti denuncia la presenza tra l’organico della società Sacar, una struttura preposta al controllo del personale. Con questi spioni, la direzione aziendale nei giorni successivi licenzia 3 lavoratori più attivi tra cui un delegato Cub trasporti.
  • 13/12/2016 - inizia il processo della cub trasporti contro le segreterie di cgil-cisl-uil-ugl-flai-usb-sinpa, per gli accordi Sea h. del giugno 2014 e per il mancato rispetto del voto dei lavoratori.
  • 15/12/2016 - giornata di sciopero contro la decisione di Sea di chiudere le mense alla sera e nei fine settimana. A linate lo sciopero riuscito in modo massiccio. Nello stesso giorno anche le rampe Airport di Malpensa scioperano, iniziando una lotta che porterà nei mesi prossimi anche i lavoratori dell’area 1 e del piazzale di Linate  e Malpensa alla mobilitazione.

Queste sono solo alcune delle iniziati che hanno visto la nostra organizzazione impegnata. Ricordiamo la denuncia contro il MOG e il lavoro precario, le cause per la trasformazione dei contratti a full-time, le denunce contro il lavoro nero nei parcheggi, contro gli orari anomali, per il rispetto delle norme di sicurezza, ecc. ecc. .

Tutto questo è stato possibile per il contributo dei nostri iscritti e per l’attività dei nostri delegati.

GRAZIE

 

MENSA SEA LINATE:

LE PAROLE E I FATTI!

Con un comunicato del 23 dicembre, cgil-cisl-uil-flai-ugl sulla questione mensa titolano: Sea costretta alla mediazione!

Leggendo, si capiscono meglio le “grandi conquiste” ottenute. La Sea, si legge nel comunicato, “si è resa disponibile ad introdurre dal prossimo febbraio una nuova proposta concordata con CIAO che dovrebbe prevedere, oltre all’attuale convenzione, la possibilità di scegliere un pasto completo (in realtà manca contorno e frutta e il secondo è limitato solo alla griglia), con un ticket di 7 euro con un costo aggiuntivo a carico del lavoratore di 0,70 cent. .

Inoltre “ Sea si è riservata di valutare, entro il 31 luglio del prossimo anno, la possibilità di garantire il servizio mensa nei giorni festivi infrasettimanali e nelle domeniche prefestive, secondo il nuovo orario, ovvero solo il pranzo”.

CON QUESTE “GRANDI APERTURE”, CGIL-CISL-UIL-FLAI-UGL REGIONALI, HANNO CHIUSO POSITIVAMENTE LA PROCEDURA IN PREFETTURA A MILANO, SENZA NEPPURE UNA CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI, IN QUANTO SECONDO LE SEGRETERIE SINDACALI, QUESTO ERA IL MANDATO RICEVUTO DELL’ASSEMBLEA.

CONFERMATE LE SCELTE AZIENDALI!

Prendiamo atto che:

  • le OOSS confederali, avallano le scelte di Sea e abbandonano la lotta, senza nessuna consultazione e senza la scusa che i lavoratori sono passivi, ma anzi dopo un riuscito sciopero di 4 ore che ha bloccato Linate;
  • la Sea, fregandosene dei lavoratori turnisti, procede con la ristrutturazione delle mense, spende soldi della collettività, per mense aperte solo a pranzo e nei giorni feriali;
  • tutto quanto era già stato deciso e concordato da mesi, e solo la contrarietà dei lavoratori ha costretto tutti a ridiscutere di questo problema;
  • da parte nostra, non riscontrando nessuna rilevante modifica dei piani aziendali, continueremo con le azioni di lotta, in difesa della mensa, per tutti i lavoratori.
 

CONTRATTO NAZIONALE DEI FERROVIERI

UN BIDONE SOTTO L’ALBERO

“Così questo è Natale”... così è il nuovo contratto dei ferrovieri italiani siglato all’ombra delle feste, da alchimisti troppo impegnati nel ballo della sedia, per ascoltare le richieste dei lavoratori.

I CCNL sia della mobilità Ferroviaria che di Gruppo FSI sottoscritti il 16 dicembre scorso sono tutt’altro che quel che ci viene raccontato.

Leggi tutto...

 
Chi è online
 8 visitatori online